
La neonata società, che utilizza i laboratori dei due ospedali, stipulerà contratti con ricercatori e aziende per condurre sperimentazioni. Le prime due linee di ricerca di cui verrà curato il test clinico sui pazienti riguardano le staminali, per riparare il cuore dopo l'infarto e per eliminare il rigetto dei trapianti nei tumori del sangue infantili. ''Le terapie avanzate sono una delle frontiere della medicina - ha affermato il preside della facoltà di Medicina dell'università Cattolica Rocco Bellantone -. In futuro potremo rigenerare tessuti e organi, correggere difetti genetici e eliminare cellule tumorali, ma per arrivarci occorre muoversi adesso''. Entro l'inizio del 2015 i laboratori puntano ad ottenere la certificazione da parte dell'Aifa per poter iniziare a produrre le cellule per le terapie. ''La società una delle più grandi d'Europa in questo campo, opererà secondo tutte le regole e gli standard che sono necessari per questo tipo di ricerche - ha sottolineato il presidente dell'ospedale pediatrico Bambino Gesù Giuseppe Profiti - con l'obiettivo di produrre i farmaci del futuro che abbiano sempre meno effetti collaterali''.
Fonte: gemelli




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