
Sulla scia di Amazon, che ha annunciato che entro qualche anno potrebbe utilizzare i droni per le consegne dei pacchi più piccoli, proliferano le applicazioni 'pacifiche' per i droni, nati per sganciare bombe e proiettili sui campi di battaglia ma destinati a diventare protagonisti anche nelle città.
L'ultima in ordine di tempo, pensata in California ma anche in Veneto, è quella di usarli per consegnare i farmaci, ad esempio a disabili e anziani. L'idea è venuta a un ventottenne di San Francisco che ha fondato QuiQui (pronuncia 'Quicky', che si può tradurre con velocemente), una start up nata con questo obiettivo che approfitta di una sentenza di una corte federale Usa che ha dichiarato legali i droni commerciali. La compagnia, spiega il quotidiano San Francisco Cronichles, avrà all'inizio tre o quattro droni che faranno le consegne in meno di 15 minuti per 24 ore al giorno, volando a meno di 150 metri di altezza, sfruttando anche il fatto che i medicinali in genere hanno scatole piccole e leggere.
Presentati da Johnson & Johnson in occasione della Digestive Disease Week di Washington i risultati dei tre studi registrativi sul trattamento di colite ulcerosa e malattia di Crohn
Via libera da Aifa, riduce i sintomi intestinali senza l'uso di steroidi
Lo studio sperimentale di fase III è stata la più ampia sperimentazione sulla fibrosi polmonare idiopatica (IPF) ad oggi mai condotta, in corso presso circa 400 centri e in oltre 30 Paesi
Lo rivela la prima analisi globale sull'argomento pubblicata sulla rivista The Lancet e condotta dal Global Research on Antimicrobial Resistance (Gram) Project
Rapporto PGEU: nel 70% degli Stati Ue la situazione non migliora e nell’11% mancano oltre mille farmaci. In Italia carenze in crescita del 4,8% in un anno.
Dopo Farmindustria, anche le aziende dei farmaci fuori brevetto intervengono sui trend della spesa. “Equivalenti e biosimilari essenziali per la sostenibilità del Ssn”.
Lucia Aleotti interviene sul Testo Unico della legislazione farmaceutica: accesso uniforme, meno burocrazia e maggiore autonomia europea sui principi attivi.
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