
L'ultima in ordine di tempo, pensata in California ma anche in Veneto, è quella di usarli per consegnare i farmaci, ad esempio a disabili e anziani. L'idea è venuta a un ventottenne di San Francisco che ha fondato QuiQui (pronuncia 'Quicky', che si può tradurre con velocemente), una start up nata con questo obiettivo che approfitta di una sentenza di una corte federale Usa che ha dichiarato legali i droni commerciali. La compagnia, spiega il quotidiano San Francisco Cronichles, avrà all'inizio tre o quattro droni che faranno le consegne in meno di 15 minuti per 24 ore al giorno, volando a meno di 150 metri di altezza, sfruttando anche il fatto che i medicinali in genere hanno scatole piccole e leggere. ''Quando il drone arriverà all'indirizzo desiderato inizierà a fluttuare nell'aria, e contemporaneamente suonerà il telefono del cliente - spiega l'ideatore del servizio, Joshua Ziering, che intende far pagare appena un dollaro a consegna - che potrà uscire e prendere il pacchetto. Alcune farmacie sono molto interessate a sviluppare il servizio''. L'idea di Ziering era già venuta agli studenti dell'ultimo anno dell'Ipsia Galilei di Castelfranco Veneto, in provincia di Treviso, che stanno sperimentando diversi utilizzi dei droni tra cui proprio questo.




Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.