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Contro l’artrite infiammatoria? Una buona dose di Vitamina D

Reumatologia

Sono stati valutati i livelli sierici di Vitamina D nei pazienti e nei rispettivi controlli; dai dati è emerso che una carenza di vitamina D è molto diffusa tra i pazienti affetti da artrite infiammatoria precoce. Di questi 101 pazienti, 38, vale a dire il 37,1%, sono stati classificati come affetti da artrite reumatoide (AR); una  grave carenza di vitamina D è stata valutata, significativamente associata, all’AR. In conclusione, la frequenza di carenza di vitamina D, in pazienti affetti da artrite infiammatoria precoce, era paragonabile a quella osservata nei controlli, ma una grave carenza di vitamina D è stata associata alla presenza di RA tra i pazienti con artrite infiammatoria precoce.

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Se l’argomento ti interessa e vuoi conoscere i risultati dello studio, leggi l’articolo: Vitamin D status of patients with early inflammatory arthritis

Reumatologia
Commenti
GB
Giampaolo Boccardo
per ridurre sorprendentemente la sintomatologia in corso di artrite reumatoide, la pranoterapia supera i cortisonici. Strano? Chiedetevi perchè al S.Raffaele il Prof. Comi magnifichi le doti di un Magix Casko made in Israel, invece di avviare una seria ricerca sugli effetti de campi elettromagnetici (e non solo in neurologia) nel ricupero delle più svariate patologie (ma io sostengo che praticata in modo sistemico la pranoterapia sia efficace nella prevenzione). Sarebbe doveroso che chi si occupa di ricerca approfondisse questa vituperata pratica, invece di acquistare brevetti dall'estero!
Rispondi
14/04/2014 00:42

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