
''Fin dai primi mesi di vita del bambino- ha spiegato Maria Grazia Burroni, direttore dell'U.O. Riabilitazione Funzionale - l'organo visivo contribuisce anche allo sviluppo delle capacità motorie, dalla più semplice alla più complessa e all'organizzazione dei movimenti e quindi, qualsiasi anomalia deve essere presa in seria considerazione''. Ruolo centrale nel processo di cura dei bambini affetti da alterazioni visive è quello dell'ortottista. ''E' importante valutare tempestivamente le alterazioni visive del neonato e del prematuro – ha aggiunto Licia Arrigoni, ortottista assistente in Oftalmologia - in quanto possono evolvere in gravi deficit visivi e oculomotori, tali da condizionare non solo la comunicazione e i movimenti ma anche l'apprendimento''.



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