Esami più puntuali per le richieste di autorizzazione al commercio di nuovi farmaci. E' il primo obiettivo che l'ente regolatorio americano Food and Drug Administration (FDA) si pone per il futuro: rispettare tutte le scadenze degli iter registrativi, dunque, evitando che i dossier sui medicinali da approvare giacciano negli uffici dell'Agenzia in attesa che qualcuno decida cosa farne. A parlarne è stato John Jenkins, direttore dell'Ufficio nuovi prodotti della FDA, durante un meeting organizzato a New York da Reuters Health.
"Il nostro scopo è di completare il 90% delle procedure nei tempi previsti - dice Jenkins - esattamente come ci eravamo proposti di fare negli anni scorsi, senza riuscirci a causa dell'aumento della mole di lavoro". Ma la FDA ha recentemente assunto 200 nuovi dipendenti per l'analisi delle richieste di autorizzazione, "che dovrebbero velocizzare gli iter, una volta che saranno formati a dovere. Non è comunque possibile prevedere quando saremo a regime".
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