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L'Ssn non riconosce gli autistici maggiorenni

L'Ssn non riconosce gli autistici maggiorenni
Medicina Generale

Lo dicono gli esperti riuniti a Milano per il Congresso nazionale della Società italiana per la ricerca e la formazione sull'autismo (Sirfa), che chiedono al ministero del Welfare di attivare una rete di sostegno per questi pazienti dimenticati. ''La maggior parte degli psichiatri italiani - afferma Carlo Lenti, neuropsichiatra infantile dell'università di Milano e presidente della Sirfa - vede l'autismo come un disturbo dell'età pediatrica, e non come una malattia che accompagna il paziente per tutta la vita. Dopo i 18 anni, quando escono dalla neuropsichiatria infantile, gli autistici si perdono, vengono abbandonati a loro stessi e alle loro famiglie, o ricoverati in istituti''. La loro scomparsa dai servizi, aggiunge Francesco Barale, psichiatra dell'università di Pavia, ''è un grosso problema sociale: basti pensare che l'autismo colpisce da una a cinque persone ogni mille. Per far fronte a questa situazione stanno nascendo iniziative spontanee, come quella di Cascina Rossago, nell'Oltrepò pavese, una comunità agricola che ospita 24 pazienti tra 18 e 43 anni. Ma non basta''. Per questo il ministero del Welfare dovrebbe ''richiamare l'attenzione degli psichiatri sul problema - aggiunge Barale - e attivare una rete di sostegno, perchè se seguiti in un ambiente adeguato e stimolante, gli autistici possono migliorare ed esprimere incredibili potenzialità''.

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Esami del sangue, il digiuno potrebbe non essere necessario per tutti gli analiti

Teresa Brusco · 13/10/2026 15:11
Il digiuno prima del prelievo viene spesso richiesto come misura standard per ridurre la variabilità preanalitica, ma non tutti gli esami sembrano risentirne in modo clinicamente significativo. Un ampio studio condotto su 101.148 pazienti adulti, mostra che la durata del digiuno ha superato le soglie di rilevanza analitica per un numero limitato di parametri. Le differenze confermate nei confronti all’interno dello stesso paziente hanno riguardato 10 analiti, tra cui glucosio, trigliceridi, γ-glutamil transferasi e lipasi.
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