
I dettagli della ricerca sono spiegati sulla rivista Nature medicine. Questa protezione immunitaria di lunga durata è stata indotta nei macachi, usando un vaccino basato sul ChAd3, un adenovirus (che negli uomini causa raffreddori e congiuntiviti) derivato dagli scimpanzè. Questo è l'approccio che si è rivelato più efficace, spiega lo studio, e già con una singola dose di vaccino Chad3 si offre una protezione completa nel breve periodo, e parziale per il lungo periodo. E' il primo regime vaccinale ad offrire protezione dal virus per 10 mesi pieni dalla sua somministrazione. L'inizio della prima fase di sperimentazione sull'uomo è già stato annunciato e questo è uno dei due vaccini su cui l'Organizzazione mondiale della sanità ripone più speranze al momento per combattere l'epidemia di Ebola.
fonte: irbm, nature




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