Un italiano su 10 è senza denti e lo studio del dentista ospita ancora troppo poco i pazienti del Sud. Nelle regioni meridionali infatti si registra la quota più alta di chi non è mai stato a curarsi i denti, il 19%, cioè il triplo rispetto al nord dove solo il 6,7% non è mai andato dal dentista.
Lo rivela l'indagine multiscopo ''Condizioni di salute e ricorso ai servizi sanitari'' condotta dall'Istat con riferimento al 2005, quando per la prima volta, con l'indagine sono stati studiati sperimentalmente i problemi di salute dei denti e il ricorso a cure e trattamenti odontoiatrici. Il campione complessivo dell'indagine comprende circa 60 mila famiglie. Il 39,7% della popolazione dichiara di essere stato da un dentista o da un ortodontista nell'anno precedente la rilevazione. Forti le diseguaglianze per reddito e zona di residenza. Lo svantaggio del Sud nel ricorso all'assistenza odontoiatrica è evidente. Si è sottoposto a controlli o cure dentistiche il 47% dei cittadini residenti nel Nord contro il 29,9% nel Sud. L'87,5% delle persone che sono state da un dentista nell'anno precedente la rilevazione, si è rivolto prevalentemente a liberi professionisti, il 12,5% ha invece fatto ricorso a dentisti di strutture pubbliche o private convenzionate. E' molto elevata la quota di quanti sostengono interamente la spesa per le cure odontoiatriche (85,9%).
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