
Gli effetti collaterali registrati, invece, si sono limitati agli attesi mal di testa, stanchezza cronica e a qualche episodio di naso faringite ed epistassi. Reazioni avverse in nessun caso aumentate con il prolungamento della sperimentazione.
"I risultati della ricerca - commenta Stasi - sono estremamente positivi. Anche perché stiamo parlando di malati che non avevano alcun altra opzione terapeutica. In molti casi si erano anche sottoposti alla 'lotteria' dell'asportazione della milza, l'organo che si occupa di distruggere le piastrine e che, in alcuni casi, potrebbe fare il proprio lavoro oltre il normale". Il romiplostim però non è un farmaco che agisce sulla causa iniziale della malattia, cioè il cortocircuito del sistema immunologico che fa attaccare le piastrine dagli anticorpi prodotti dallo stesso organismo.




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