Sono allarmanti i dati sui falsi dentisti in Italia, persone che si spacciano per professionisti senza averne alcun titolo. Nel nostro Paese se ne conta uno ogni 4 odontoiatri veri, qualificati e iscritti all'Albo. "Una stima basata sull'esperienza, perché non ci sono studi puntuali a riguardo, ma che è sicuramente cauta rispetto al fenomeno", ammette il presidente della Commissione nazionale Albo (Cao) odontoiatri della Fnomceo, Giuseppe Renzo, commentando i dati sull'abusivismo del settore nel 2008, diffusi dai carabinieri del nucleo antisofisticazioni (Nas).
"Non è facile dunque indicare delle cifre precise - ha spiegato Renzo - ma valutiamo che siano 15 mila gli abusivi, su 54 mila odontoiatri iscritti all'Albo: un rapporto di uno a quattro!". E i rischi, secondo Renzo sono "gravissimi". A partire dal pericolo di una cattiva prestazione odontoiatrica che porta, ad esempio, a un mancato recupero e ripristino sia delle funzioni masticatorie sia estetiche. Ma il pericolo maggiore è quello delle infezioni. Se manca una corretta igiene e la sufficiente attenzione nelle procedure di sterilizzazione "si rischia la diffusione di gravi malattie, dalle epatiti fino all'Aids". Renzo ringrazia i Nas "per l'opera meritoria svolta" e sottolinea che la Commissione nazionale e quelle provinciali "sono impegnate a reprimere qualsiasi illecito disciplinare".
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