|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Ricciardi: i vaccini salvano milioni di vite

"I vaccini sono la tecnologia sanitaria più sicura che l'uomo abbia mai concepito"
Infettivologia

Walter Ricciardi, Presidente dell'Iss, intervistato in esclusiva da Dottnet in occasione dell'incontro “La corretta informazione a tutela della salute di tutti: il 'caso' vaccini, tra falsi miti e pregiudizi” non ha dubbi: ''La vaccinazione rappresenta uno degli interventi di sanità pubblica maggiormente efficaci e sicuri - ha spiegato Ricciardi -. Attraverso la cosiddetta immunità di gregge, anche i non vaccinati beneficiano degli effetti positivi, sempre che la copertura sia superiore alla soglia del 95%, al di sotto della quale l'agente patogeno continuerebbe a circolare". I dati d'altronde parlano chiaro: le coperture per malattie come poliomielite, tetano, difterite ed epatite B oggi sono al di sotto del 95% (considerata appunto la soglia di sicurezza) e la soglia scende sotto l'86% per morbillo, parotite e rosolia, patologie per cui oltre 358.000 bambini non sono stati vaccinati negli ultimi 5 anni.

pubblicità

Secondo l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), i vaccini salvano 2,5 milioni di vite l'anno nel mondo, eppure tale valore rischia di essere messo in pericolo da disinformazione e 'falsi miti'. Se in età pediatrica sono essenziali - come sottolinea ai nostri microfoni Alberto Villani - Primario di Pediatria e Malattie infettive, Ospedale Bambino Gesù di Roma - gli esperti spiegano che, anche in età adolescenziale le vaccinazioni sono fondamentali: il vaccino contro il Papilloma Virus umano (HPV), ad esempio, è in grado di proteggere ragazzi e ragazze da vari tipi di cancro, tra cui quello del collo dell'utero, come dichiara Michele Conversano - Direttore Dipartimento Prevenzione ASL di Taranto. Mentre la pratica in età adulta e anziana, strategia ancora sottoutilizzata, è legata all'influenza ma anche ad herpes zoster e polmonite pneumococcica, la cui infezione è responsabile di 1,6 milioni di decessi l'anno prevenibili, di cui oltre 8.000 solo in Italia, come ci ha informato Graziano Onder - Ricercatore Dip. Geriatria, Neuroscienze e Ortopedia, Univeristà Cattolica Roma.

Infettivologia
Commenti

I Correlati

Igienisti, è importante la tempestività con i vaccini antinfluenzali
Infettivologia
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
One Health, la sorveglianza integrata diventa strategica contro le malattie infettive emergenti
Infettivologia
One Health, la sorveglianza integrata diventa strategica contro le malattie infettive emergenti
L'integrazione delle informazioni provenienti da salute umana, medicina veterinaria e monitoraggio ambientale è fondamentale per individuare precocemente nuove minacce infettive.
Salute sessuale, l’HIV si stabilizza ma avanzano clamidia e gonorrea
Infettivologia
Salute sessuale, l’HIV si stabilizza ma avanzano clamidia e gonorrea
In occasione della Giornata mondiale della salute sessuale, l’Istituto superiore di sanità richiama l’attenzione sull’importanza della prevenzione, della diagnosi precoce e dell’educazione sessuale, soprattutto tra i giovani
Virus Toscana, cresce l'attenzione degli esperti: in aumento i casi neuroinvasivi in Italia
Infettivologia
Virus Toscana, cresce l'attenzione degli esperti: in aumento i casi neuroinvasivi in Italia
Dalla meningite all’encefalite, l’infezione trasmessa dai pappataci continua a circolare soprattutto nei mesi estivi. L'Iss richiama l’attenzione sulla prevenzione e segnala un incremento delle forme più gravi registrato negli ultimi anni
West Nile, l'Italia è la frontiera europea del virus
Infettivologia
West Nile, l'Italia è la frontiera europea del virus
Quasi metà dei casi autoctoni europei e 55 aree interessate. La posizione mediterranea espone il Paese a una sfida destinata a richiedere più prevenzione e sorveglianza

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.