
Si tratta di quelli da meningococco; ecco i vaccini per difendersi
Nel 2016 in Italia sono stati segnalati 178 casi di meningite da meningococco - la stessa forma aggressiva, oltre che contagiosa, che ha colpito l'insegnante di 55 anni morta oggi a Milano - con 17 decessi e un'incidenza in lieve aumento rispetto al triennio 2012-14, ma in diminuzione rispetto al 2015. Numeri che sono però in linea con la media: il ministero della Salute ha infatti più volte sottolineato che, al momento, non esiste alcuna situazione epidemica e la circolazione dei germi che causano la malattia è nella norma attesa in linea coi numeri degli ultimi anni.
Una situazione particolare si registra però in Toscana, per una trasmissione della malattia più elevata che nel resto d'Italia. Secondo i dati del ministero della Salute, il numero totale dei casi di meningite, dovuti quindi anche agli altri germi come lo pneumococco, è passato da 1479 nel 2014, a 1815 nel 2015 e a 1376 nel 2016, quindi con una diminuzione rispetto al biennio passato. Per quanto riguarda il meningococco di tipo C, il più letale, le cifre dicono che ha causato 36 decessi negli ultimi quattro anni.
La vaccinazione contro il meningococco C è gratuita e prevede una sola dose a 13 mesi. Con il nuovo Piano di prevenzione vaccinale 2017-19 si introduce, nel primo anno di vita, anche la vaccinazione gratuita contro il meningococco B.
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