|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Nuovi dati su cefiderocol al Congresso ESCMID 2026: efficacia contro infezioni resistenti

Infettivologia

Lo studio CIRCE, osservazionale e multicentrico, ha analizzato pazienti adulti con infezioni da Enterobacterales produttori di metallo-beta-lattamasi (MBL), patogeni particolarmente diffusi anche in Italia, soprattutto in ambito ospedaliero. I risultati mostrano un tasso di guarigione clinica del 68% al 14° giorno e una sopravvivenza dell’83% al 28° giorno.

Questi microrganismi rappresentano una delle principali sfide della medicina moderna: secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, i batteri resistenti ai carbapenemi sono tra le minacce più gravi per la salute pubblica globale. In Italia, il fenomeno dell’antibiotico-resistenza è particolarmente rilevante, con circa 12.000 decessi annui associati.

pubblicità

Infezioni sempre più difficili da trattare

Gli Enterobacterales produttori di MBL sono in grado di inattivare molti antibiotici, inclusi i carbapenemi, spesso considerati l’ultima linea terapeutica. Tra i patogeni più frequenti figurano batteri come Klebsiella pneumoniae, classificati ad alta priorità per il loro livello di resistenza.

Secondo gli esperti, i dati presentati confermano il ruolo di cefiderocol come opzione terapeutica efficace nei pazienti critici, offrendo nuove prospettive in contesti clinici dove le alternative sono limitate.

Attività antimicrobica e ulteriori evidenze

Oltre allo studio clinico, sono stati presentati anche dati di laboratorio su oltre 4.000 isolati di Stenotrophomonas maltophilia, un patogeno opportunistico noto per la sua resistenza intrinseca. I risultati mostrano un’attività antimicrobica elevata e costante di cefiderocol nel corso di un decennio, senza significative variazioni nei profili di sensibilità.

Ulteriori analisi, condotte su pazienti in condizioni critiche, confermano tassi di guarigione in circa due terzi dei casi, rafforzando il ruolo del farmaco nella pratica clinica.

Una sfida globale

La resistenza antimicrobica continua a rappresentare una delle principali emergenze sanitarie globali. In questo scenario, lo sviluppo di nuove terapie e la raccolta di evidenze nella pratica reale diventano fondamentali per orientare le scelte cliniche.

I dati presentati al congresso contribuiscono ad ampliare le conoscenze disponibili e sottolineano l’importanza di investire in ricerca e innovazione per contrastare efficacemente le infezioni da batteri multiresistenti.

Infettivologia
Commenti

I Correlati

Intelligenza artificiale contro i superbatteri: nasce un nuovo antibiotico progettato al computer
Infettivologia
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Salute sessuale, l’HIV si stabilizza ma avanzano clamidia e gonorrea
Infettivologia
Salute sessuale, l’HIV si stabilizza ma avanzano clamidia e gonorrea
In occasione della Giornata mondiale della salute sessuale, l’Istituto superiore di sanità richiama l’attenzione sull’importanza della prevenzione, della diagnosi precoce e dell’educazione sessuale, soprattutto tra i giovani
Virus Toscana, cresce l'attenzione degli esperti: in aumento i casi neuroinvasivi in Italia
Infettivologia
Virus Toscana, cresce l'attenzione degli esperti: in aumento i casi neuroinvasivi in Italia
Dalla meningite all’encefalite, l’infezione trasmessa dai pappataci continua a circolare soprattutto nei mesi estivi. L'Iss richiama l’attenzione sulla prevenzione e segnala un incremento delle forme più gravi registrato negli ultimi anni
West Nile, l'Italia è la frontiera europea del virus
Infettivologia
West Nile, l'Italia è la frontiera europea del virus
Quasi metà dei casi autoctoni europei e 55 aree interessate. La posizione mediterranea espone il Paese a una sfida destinata a richiedere più prevenzione e sorveglianza
Difterite, dopo il caso Palermo boom di vaccini: esavalente in forte aumento
Vaccini
Difterite, dopo il caso Palermo boom di vaccini: esavalente in forte aumento
Quasi 13mila somministrazioni dal 17 agosto e oltre 1.500 nel weekend. I dati mostrano quanto la percezione del rischio possa modificare rapidamente i comportamenti

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.