
Blinatumomab è adesso disponibile anche in Italia in regime di rimborsabilità
È la più frequente forma tumorale dell'età pediatrica, con un picco soprattutto tra i 3 e i 4 anni, ma colpisce anche dopo i 60 anni. Per la leucemia linfoblastica acuta c'è una novità: un anticorpo che aiuta il sistema immunitario a riconoscere gli 'invasori'. È blinatumomab, adesso disponibile anche in Italia in regime di rimborsabilità. Trattando la malattia con questo anticorpo si sono riscontrate percentuali più elevate di remissione completa, sopravvivenza globale raddoppiata e meno eventi avversi. Il farmaco è approvato per il trattamento di adulti con una specifica forma di leucemia linfoblastica acuta, da precursori delle cellule B recidivante o refrattaria negativa per il cromosoma Philadelphia.
"Negli adulti si registrano circa 7-10 nuovi casi all'anno per milione di abitanti - spiega Alessandro Rambaldi, dell'Azienda ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo- la leucemia acuta linfoblastica dell'adulto è da considerare una malattia rara.
" È il primo anticorpo bispecifico approvato in oncologia e rappresenta una strategia terapeutica rivoluzionaria per una patologia molto grave" afferma Robin Foà, del Policlinico Umberto I di Roma. Il farmaco somministra in infusione continua per 28 giorni, a cui segue un periodo di stop di due settimane.
fonte: ansa
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