|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Diminuiscono i trapianti ma aumenta la qualità

Medicina Generale

Il numero dei trapianti è sceso da 3.043 del 2007 a 2.916 del 2008. La diminuzione sarebbe dovuta alla riduzione nel numero di organi prelevati, scesi da 3.291 nel 2007 a 3.156 nel 2008. Questo sembra essere dovuto sia ad un aumento dell'età media dei donatori (da 52 anni nel 2007 a 53 nel 2008) che ad una restrizione degli standard di sicurezza. Il rene risulta l'organo più trapiantato, con 1.526 operazioni, seguito dal fegato, con 990. L'organo meno trapiantato è stato, invece, l'intestino con sole 5 operazioni. Dalla valutazione degli esiti dei trapianti nel 2000-2006, si osserva come la qualità dei trapianti sia aumentata, salvo per il cuore dove si è comunque mantenuta su livelli elevati. Buoni risultati si sono ottenuti per i trapianti di rene, con una sopravvivenza d'organo ad un anno che è passata dal 90% del 2003 al 93,9% del 2006, dato migliore di quello del registro mondiale (90,1%). Per il fegato si è passati dall'82,5% di sopravvivenza del 2003 all'85,7% del 2006, dato di nuovo superiore a quello mondiale (78,2%). Per il cuore, invece, la sopravvivenza è scesa dall'86,4% del 2003 all'83,5% del 2006. Le liste d'attesa si sono allungate, passando da 8.988 pazienti del 2005 a 9.790 di oggi, con un incremento dell'8,9% (mediamente 3% l'anno), dato simile ai principali Paesi europei. Dopo un periodo di leggera flessione, nel 2008 si e' registrata una lieve ripresa del numero dei donatori. Ad essere aumentato sono stati soprattutto i donatori segnalati, cioè quelli potenziali, con un incremento del 16,6%; mentre i donatori effettivi, ai quali è stato asportato almeno un organo, sono aumentati solo dello 0,8%. L'incremento maggiore dei donatori si è registrato al Sud.

Medicina Generale
Commenti

I Correlati

BPCO, aggiornata la Nota 99 AIFA: più autonomia ai medici di famiglia nella gestione terapeutica
Medicina Generale
Leggimi
Medicina Generale

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Trapianti, nuove risorse per ridurre le liste d'attesa
Sanità pubblica
Trapianti, nuove risorse per ridurre le liste d'attesa
Pubblicato il decreto del ministero della Salute che finanzia gli interventi sulle attese e l'acquisto di dispositivi per perfusione, conservazione e trasporto degli organi
Record di trapianti in Italia: la cultura del dono cresce e si consolida
Sanità pubblica
Record di trapianti in Italia: la cultura del dono cresce e si consolida
La generosità degli italiani non si ferma, guidata dal primato del Veneto
Beta-talassemia, parte in Italia un nuovo studio che punta a liberare i pazienti dalle trasfusioni
Ricerca
Beta-talassemia, parte in Italia un nuovo studio che punta a liberare i pazienti dalle trasfusioni
Telethon, Ospedale San Raffaele e Bambino Gesù avviano una sperimentazione di terapia genica ottimizzata. Obiettivo: aumentare le possibilità di raggiungere l'indipendenza trasfusionale e ampliare le opzioni di cura per bambini e adulti
Ibrutinib innovativo nel linfoma mantellare: la decisione AIFA di luglio 2026
Aifa
Ibrutinib innovativo nel linfoma mantellare: la decisione AIFA di luglio 2026
Aggiornamento mensile AIFA sui farmaci innovativi e sulle valutazioni della Commissione Scientifico-Economica

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.