
J. Yang, PhD, St. Jude Children's Research Hospital, Memphis, Tennessee ed i suoi colleghi hanno condotto uno studio per identificare i fattori genetici che possono influenzare la risposta al trattamento in bambini affetti da ALL. I ricercatori hanno analizzato i polimorfismi di un singolo nucleotide (SNPs) e la loro associazione con “minimal residual disease” (MRD) alla fine della chemioterapia iniziale in 2 gruppi di bambini (N=487) trattati per recente diagnosi di ALL. I pazienti sono stati arruolati allo studio tra il 1994 ed il 2006, con ultimo follow-up nel 2006.
I ricercatori hanno rilevato 102 SNPs associati a MRD in entrambe i gruppi. Tutti i 102 SNPs risultavano significativamente associati a MRD dopo aggiustamento per razza, sesso, conta leucocitaria, età e sottotipi di ALL; di questi 102 SNPs, 21 apparivano significativamente associati a ricadute ematologiche.

Una revisione sistematica e meta-analisi sui biomarcatori circolanti nella PFAPA conferma il valore di PCR e SAA nel monitoraggio dell’attività di malattia, ma non identifica ancora un marcatore affidabile per distinguere la sindrome dalle infezioni

Il nuovo rapporto Istat conferma il crollo delle nascite. Dalla rete dei punti nascita alla pediatria, fino all'assistenza agli anziani, cambia la domanda di salute.

Le nuove linee guida indicano i medicinali anti-obesità per adolescenti solo quando gli interventi sullo stile di vita non hanno dato risultati. No a farmaci e chirurgia sotto i 10 anni

L’ospedale pediatrico fiorentino è il primo in Italia a rendere disponibile una formulazione con dosaggi specifici per i pazienti più piccoli. Le nuove compresse riducono il rischio di errori e rendono più semplice la gestione delle cure da parte del
Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.