Accordo collettivo pediatri, si avvicina la firma

Pediatria | Redazione DottNet | 03/03/2018 20:04

Condivise le priorità assistenziali, tra cui il sostegno alle vaccinazioni

Si fa più vicina la firma per rinnovo dell'Accordo Collettivo Nazionale (Acn) per la pediatria. La Federazione Italiana Medici Pediatri (Fimp) ha firmato in Sisac una preintesa che avvia in modo concreto il rinnovo organico della convenzione da raggiungere entro il 2018. Dopo molti incontri, le parti si sono finalmente accordate su alcuni temi e sull'erogazione degli arretrati economici fermi al 2010.    "Le parti normative concordate riguardano le modalità di accesso e le graduatorie, articoli importanti perché permettono da un lato di facilitare l'entrata dei giovani pediatri nel rapporto convenzionale e dall'altro di correggere le tempistiche e modalità nell'assegnazione degli incarichi", dichiara Giampietro Chiamenti, presidente Fimp. Le parti sindacali e le Regioni hanno quindi condiviso i problemi assistenziali su cui focalizzare gli Accordi Regionali. 

  "L'obiettivo principale è la vaccinazione, che ha nel pediatra di fiducia l'operatore sanitario più idoneo a sostenerla e, sempre più sistematicamente, eseguirla, attraverso la valorizzazione del ruolo fiduciario e la sinergia di azione con i centri vaccinali del servizio sanitario nazionale".    Manca ancora della strada prima che il nuovo Accordo per la pediatria vada in porto. Tuttavia, conclude Chiamenti, "vogliamo cogliere questa preintesa come un segnale di buona volontà, resosi tuttavia possibile solo in fase elettorale, grazie al costante supporto del ministro Lorenzin" e "alla disponibilità di Massimo Garavaglia, coordinatore del Comitato di settore per la salute delle Regioni".

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