Canali Minisiti ECM

Italiani attenti ai nei: sei su dieci fanno un controllo l'anno

Dermatologia Redazione DottNet | 05/04/2018 18:23

Conoscono le malattie della pelle e frequentano il dermatologo regolarmente

Gli italiani frequentano regolarmente il dermatologo e quasi sei su dieci effettuano il controllo dei nei almeno una volta l'anno, screening fondamentale per individuare precocemente eventuali tumori della pelle. È quanto emerge da un'indagine condotta da Doxapharma e pubblicata sull'ultimo numero del Journal of the European Academy of Dermatology and Venereology. Lo studio è stato effettuato su un campione di circa 1.500 adulti sul territorio nazionale, di cui oltre la metà con un livello di istruzione medio-alto, un'occupazione fissa e con almeno un figlio in famiglia. È emerso che il 70% degli intervistati conosce almeno una delle patologie dermatologiche più diffuse come psoriasi, dermatiti, orticaria e tumori cutanei.

"Il dermatologo - spiega Giampiero Girolomoni, direttore Dermatologia dell'Università di Verona e uno degli autori dell'indagine - è tra i medici specialisti più consultati dagli italiani, che dimostrano anche di avere una buona conoscenza dei tumori della pelle e delle loro cause".

Infatti il 64% indica tra i principali fattori di rischio del melanoma la prolungata esposizione al sole.    Gli intervistati dichiarano di consultare il dermatologo con la stessa frequenza con cui si rivolgono all'oculista, al ginecologo, all'ortopedico e al cardiologo. La principale ragione è il controllo dei nei, che la maggioranza del campione (57%) effettua almeno una volta l'anno. Gli altri motivi sono le dermatiti allergiche (15,5%) le micosi e gli herpes (6,1%), l'acne (4,5%), la psoriasi (3,5%), le verruche (3,3%), il prurito (3,2%) e la caduta dei capelli. Il 53% del campione si rivolgerebbe al dermatologo anche in caso di sospetto tumore della pelle, mentre il 27% chiederebbe il parere dell'oncologo e il 7% del medico di famiglia. L'indagine rivela infine che ben l'85% degli intervistati si dichiara "molto soddisfatto" o "soddisfatto" dell'ultima visita dermatologica.

pubblicità

fonti: ansa, Journal of the European Academy of Dermatology and Venereology

Commenti

I Correlati

Nuove evidenze su Mff rivelano un ruolo chiave nella regolazione dei melanosomi e della melanina, con implicazioni per melanoma e patologie cutanee rare.

Approvata una Giornata nazionale per la prevenzione e nuove campagne informative. Il provvedimento torna ora alla Camera per il via libera definitivo

Almirall accende i riflettori sulle malattie dermatologiche riportando alla luce antiche opere Ellenistiche, metafora del parallelismo tra arte del restauro e cura della pelle

E' possibile grazie a "Skin Disease Image Generator for Different Skin Shades", un generatore di immagini sintetiche di malattie cutanee su diverse tonalità di pelle

Ti potrebbero interessare

Al congresso Sidemast di Rimini i dermatologi chiedono un nuovo modello interpretativo del sintomo: il prurito va riconosciuto come malattia e possibile segnale di patologie sistemiche, da affrontare con diagnosi multidisciplinari e terapie di precis

Dall’intelligenza artificiale alle terapie avanzate fino alle sfide organizzative del Ssn. A Rimini il 99° congresso nazionale fa il punto su una disciplina in piena trasformazione

Nuove evidenze su Mff rivelano un ruolo chiave nella regolazione dei melanosomi e della melanina, con implicazioni per melanoma e patologie cutanee rare.

Ultime News

Più letti