
Creato e sperimentato in Australia sta dando ottimi risultati
Un esame del sangue può prevedere chi potrà soffrire in gravidanza di gestosi (o preeclampsia) condizione correlata all'aumento della pressione sanguigna e delle proteine nelle urine della madre e potenzialmente letale sia per la donna sia per il feto. Il test è stato introdotto al 'Royal Women's Hospital' di Melbourne, dove è stato messo a punto e misura due proteine che vengono rilasciate dalla placenta e si trovano a livelli anormali nelle donne che svilupperanno la sindrome.
"E' un ottimo test predittivo per indicare chi potrà contrarre preeclampsia durante le fasi avanzate della gravidanza", ha detto Shaun Brennecke, direttore del centro per la gravidanza dell'ospedale stesso, alla radio nazionale Abc.
Compare, generalmente in modo improvviso, nella seconda parte della gestazione, e per evitare danni, anche seri, è fondamentale diagnosticarla per tempo. Al momento non c'è ancora una cura. "L'unica cosa che possiamo fare - ha concluso l'esperto - è mettere fine alla gestazione anticipando il parto, anche se mancano ancora molte settimane al pieno termine, nel qual caso tale prematurità può avere implicazioni significative per la salute di lungo termine del neonato".
Fonte: ansa
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