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Dompè: una nuova fase di sviluppo per l'industria farmaceutica

Farmaci Redazione DottNet | 16/07/2008 17:03

L'industria farmaceutica può passare a una fase di sviluppo. Lo afferma Sergio Dompè, presidente di Farmindustria,

commentando la relazione del governatore della Banca d'Italia Mario Draghi. ''Le Considerazioni Finali del Governatore Mario Draghi sottolineano con la consueta autorevolezza il nodo della produttività per il rilancio della crescita del Paese - afferma Dompè - allo stesso tempo nel capitolo sulla Finanza Pubblica della Relazione Annuale si conferma come il rallentamento della spesa sanitaria pubblica nel 2007 sia stato determinato in gran parte dalla flessione della spesa farmaceutica convenzionata. I conti in ordine permettono ora all'industria farmaceutica di passare ad una fase di sviluppo, attenta alle risorse pubbliche e alla loro gestione responsabile''.

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''Sono convinto infatti - continua Dompè - che le imprese del farmaco rappresentino un asset strategico per l'Italia e per il rilancio della sua economia, grazie all'export pari al 53% della propria produzione e agli investimenti in Ricerca e impianti ad alta tecnologia pari - nel solo 2007 - a 2,2 miliardi di euro. Un valore cresciuto di oltre il 30% negli ultimi cinque anni e che le aziende sono pronte a consolidare e ampliare con nuovi investimenti già pianificati di 1,8 miliardi in tre anni''.

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