
Lo evidenziamo i dati di una recente analisi condotta dall' Eehta del Ceis della Facoltà di Economia dell'Università di Tor Vergata
Seicento milioni di euro dal 2009 al 2015, in media 100 milioni all'anno. A tanto ammonta per il sistema previdenziale la spesa per le malattie e i tumori rari, in particolare 23 di queste patologie (tra cui Sla, distrofia muscolare di Duchenne, le Mucopolisaccaridosi, malattia di Pompe, malattia di Fabry, emofilia, fibrosi cistica) e 7 neoplasie rare (tra cui mesotelioma, leucemia mieloide cronica, carcinoma midollare della tiroide). Lo evidenziamo i dati di una recente analisi condotta dall' Eehta del Ceis della Facoltà di Economia dell'Università di Tor Vergata, presentata al workshop "Dalla parte degli invisibili.
Nello stesso periodo risulta, per le pensioni di inabilità, che indicano un'inabilità del 100%, un costo medio annuo di 10,5 milioni e un incremento medio annuo del 6,7%. Per quanto riguarda i tumori rari è stato stimato, per assegni ordinari di invalidità, un costo medio annuo di 42,6 milioni e un incremento medio annuo del 4,7%. Le pensioni di inabilità, invece, riportano un costo medio annuo di 15,2 milioni e un incremento medio annuo del 2,9%. La diagnosi precoce fa la differenza. "Una diagnosi precoce e una presa in carico tempestiva - spiega Francesco Saverio Mennini, Research Director Eehta e Kingston University di Londra - nel caso dei tumori rari, sta determinando una riduzione significativa tanto del numero che dei costi delle pensioni di inabilità". Quindi, in occasione della giornata mondiale delle malattie rare, il 28 febbraio, per Domenica Taruscio, direttore del centro malattie rare dell'Istituto Superiore di Sanità "importante è che c'è una rete delle malattie rare migliorabile e una delle leggi più importanti sugli screening neonatali"
Da Aiop e Regione nuova difesa dell’integrazione tra pubblico e privato come punto di forza del modello lombardo. Ma tra finanziamenti pubblici, accreditamenti e gestione delle criticità, resta aperto il tema della governance reale del sistema
Sono 13 milioni gli italiani con almeno due patologie. La multimorbilità cresce con l’età e si concentra negli over 75.
Focus dell’Ufficio parlamentare di bilancio: aumenta la spesa privata e triplicano gli iscritti ai fondi sanitari, con effetti sull’equità del sistema.
Via libera per pazienti dai 12 anni. Il farmaco agisce sul Fattore XII attivato e riduce la frequenza degli attacchi ricorrenti di una patologia rara e potenzialmente letale.
Via libera di AIFA alla terapia sostitutiva del PTH che interviene sul meccanismo della malattia e apre a un approccio più fisiologico
Via libera dell’Aifa alla terapia orale per i bambini deambulanti dai 6 anni. Un’innovazione indipendente dal tipo di mutazione genetica che apre una fase nuova nella presa in carico della malattia rara
Presentato al Senato il progetto ARGO: una rete tra Regioni, medici del territorio e centri specialistici per riconoscere prima i segnali di una patologia rara e ridurre fino al 60% i tempi di diagnosi
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