
Ogni anno in Italia si registrano 3600 amputazioni, 2500 riguardano la mano
Dovrebbero essere disponibili sul mercato e a disposizione di tutti i pazienti entro 4-5 anni le nuove mani bioniche di ultima generazione presentate oggi al convegno scientifico sulla mano bionica nella sede dell'Accademia dei lincei. La previsione è del direttore tecnico e ricerca del Centro protesi Inail di Budrio, Rinaldo Sacchetti. "L'obiettivo - ha spiegato l'esperto - è che le protesi di mano bionica di ultima generazione possano rientrare a regime nei Livelli essenziali di assistenza, anche se ci vorrà qualche anno perchè dalla fase di sperimentazione tali protesi possano arrivare alla fase di disponibilità sul mercato. Al momento - ha ricordato - nei Lea sono comprese le mani bioniche ad energia extracorporea, ma le nuove protesi rappresentano un'evoluzione enorme perchè consentono il recupero del tatto e delle sensazioni".
Via libera alle intese con quattro Regioni: più autonomia su salute e finanza. Resta lo standard nazionale, ma crescono le incognite sui divari territoriali.
Il ministro per il Pnrr richiama le Regioni sulla Missione 6 Salute: a quattro mesi dalla chiusura del Piano, obiettivi su Case e Ospedali di comunità restano sotto osservazione.
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Schillaci: “Passo in avanti per la tutela della salute”. Pella: "La legge sarà fondamentale per avviare iniziative di prevenzione e di sensibilizzazione"
In vista della Giornata Mondiale delle Malattie Rare, SIR e UNIAMO chiedono formazione diffusa, percorsi più fluidi per farmaci orfani e migliore integrazione tra territorio e centri di riferimento.
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