
Ogni anno in Italia si registrano 3600 amputazioni, 2500 riguardano la mano
Dovrebbero essere disponibili sul mercato e a disposizione di tutti i pazienti entro 4-5 anni le nuove mani bioniche di ultima generazione presentate oggi al convegno scientifico sulla mano bionica nella sede dell'Accademia dei lincei. La previsione è del direttore tecnico e ricerca del Centro protesi Inail di Budrio, Rinaldo Sacchetti. "L'obiettivo - ha spiegato l'esperto - è che le protesi di mano bionica di ultima generazione possano rientrare a regime nei Livelli essenziali di assistenza, anche se ci vorrà qualche anno perchè dalla fase di sperimentazione tali protesi possano arrivare alla fase di disponibilità sul mercato. Al momento - ha ricordato - nei Lea sono comprese le mani bioniche ad energia extracorporea, ma le nuove protesi rappresentano un'evoluzione enorme perchè consentono il recupero del tatto e delle sensazioni".
Da Aiop e Regione nuova difesa dell’integrazione tra pubblico e privato come punto di forza del modello lombardo. Ma tra finanziamenti pubblici, accreditamenti e gestione delle criticità, resta aperto il tema della governance reale del sistema
Sono 13 milioni gli italiani con almeno due patologie. La multimorbilità cresce con l’età e si concentra negli over 75.
Focus dell’Ufficio parlamentare di bilancio: aumenta la spesa privata e triplicano gli iscritti ai fondi sanitari, con effetti sull’equità del sistema.
Secondo dati diffusi dall’Associazione Luca Coscioni, la procedura farmacologica sfiora il 60%. Persistono forti differenze territoriali e limiti organizzativi.
Una review su Nature Reviews Rheumatology evidenzia differenze rilevanti tra uomini e donne: dalle tempistiche diagnostiche alla risposta ai farmaci, con implicazioni per ricerca e pratica clinica
Passi avanti nella comprensione della sindrome dimostrano che “il dolore non è solo nella testa dei pazienti, troppe volte etichettati come affetti da disturbi psicologici”. Ma diagnosi e trattamenti restano criticità aperte
In vista della Giornata mondiale del 2 maggio, la SIR richiama l’attenzione su sintomi extra-articolari, nuove terapie e necessità di diagnosi precoce.
In Italia fino a 9.000 nuove diagnosi l’anno. Ecco i segnali da non ignorare
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