
Studio pilota, il succo può potenzialmente prevenirne lo sviluppo
Dalle ciliegie di Montmorency, che hanno importanti proprietà anti-infiammatorie e anti-ossidanti, può arrivare un aiuto alla lotta contro malattie cardiovascolari e diabete. Lo rileva una ricerca dell'Università dell'Hertfordshire, pubblicata sul Journal of Functional Foods. Ha esaminato il loro effetto sulle persone con sindrome metabolica, una condizione caratterizzata da pressione alta, grasso addominale che aumenta il rischio di ictus, malattie cardiache e diabete di tipo 2. La ricerca pilota, che ha coinvolto 11 uomini e donne con problemi cardio-metabolici, ha riscontrato cambiamenti positivi tra coloro che hanno consumato le ciliegie sotto forma di succo o di capsule, dopo solo due ore, rispetto a chi invece aveva assunto solo un placebo.
fonte: Journal of Functional Foods
21 studi confermano che 1 persona su 2 interrompe il trattamento nel primo anno. Evidenze sui GLP-1 mostrano recupero ponderale dopo la sospensione. In Italia resta il tema della rimborsabilità e della sostenibilità delle cure.
Chi vive con obesità ha un rischio molto più alto di eventi cardiovascolari e riospedalizzazioni.
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Firmato un accordo tra FAND - Associazione Italiana Diabetici e Assimprenditori per favorire integrazione, prevenzione e corretta gestione del diabete nei luoghi di lavoro.
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Uno studio londinese, realizzato sui dati di 21.241 persone, ha calcolato l’incidenza della sostanza che si accumula attorno agli organi nell'invecchiamento del cuore
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