Scienziati australiani hanno sviluppato una tecnica per produrre un vaccino universale contro l'influenza, che può essere somministrato per via nasale ed è in grado di proteggere sia dall'influenza stagionale, sia da insorgenze inaspettate come l'aviaria e la nuova influenza.
Il vaccino universale, sostengono, potrà offrire un'ampia protezione da diverse varietà di influenza, riducendo la necessità di produrre ogni volta vaccini specifici, in una corsa per inseguire le mutazioni dei virus. L'equipe della Scuola di medicina dell'università di Adelaide guidata dall'immunologo Mohammed Alsharifi, il cui studio è stato pubblicato sulla rivista Usa online PLoS ONE della Public Library of Science, ha sperimentato con successo su topi di laboratorio il vaccino per via nasale, che li ha protetti sia dalla comune influenza stagionale sia da un virus differente, quello dell'aviaria H5N1. Il vaccino opera attivando le cellule killer T' del sistema immunitario, invece di affidarsi solamente alla difesa basata sugli anticorpi, come i vaccini convenzionali.
Presentati da Johnson & Johnson in occasione della Digestive Disease Week di Washington i risultati dei tre studi registrativi sul trattamento di colite ulcerosa e malattia di Crohn
Via libera da Aifa, riduce i sintomi intestinali senza l'uso di steroidi
Lo studio sperimentale di fase III è stata la più ampia sperimentazione sulla fibrosi polmonare idiopatica (IPF) ad oggi mai condotta, in corso presso circa 400 centri e in oltre 30 Paesi
Lo rivela la prima analisi globale sull'argomento pubblicata sulla rivista The Lancet e condotta dal Global Research on Antimicrobial Resistance (Gram) Project
Il decreto approvato dal Senato interviene sugli acquisti dei farmaci senza concorrenza e accelera sulla telemedicina. Ma tra accesso e gestione della terapia resta uno scarto
Via libera nel Lazio agli inibitori Pcsk9 in farmacia. La scelta va nella direzione indicata dal sottosegretario Gemmato, ma riapre il tema dell’equità tra territori
Commenti