
"Se le imprese private imparassero a farsi concorrenza senza continui ricorsi al Tar forse sarebbe utile a snellire le procedure"
"I ricorsi al Tar sono un problema endemico come la malaria. Lungi da me voler abolire lo stato di diritto, ma se le imprese private imparassero a farsi concorrenza senza continui ricorsi al Tar forse sarebbe utile a snellire le procedure". Così il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, ha commentato lo stop all'iter di privatizzazione degli ospedali di Albenga e Cairo Montenotte causato da un ricorso al Tar da parte del Policlinico di Monza, dopo la prima aggiudicazione all'Istituto Ortopedico Galeazzi. "Per quanto ci riguarda gli ospedali sono già stati affidati con tutte le garanzie del caso - ha aggiunto Toti -. Io ritengo che il cronometro della politica abbia finito di correre nel momento in cui le gare sono state aggiudicate.
Sono 13 milioni gli italiani con almeno due patologie. La multimorbilità cresce con l’età e si concentra negli over 75.
Focus dell’Ufficio parlamentare di bilancio: aumenta la spesa privata e triplicano gli iscritti ai fondi sanitari, con effetti sull’equità del sistema.
Secondo dati diffusi dall’Associazione Luca Coscioni, la procedura farmacologica sfiora il 60%. Persistono forti differenze territoriali e limiti organizzativi.
Dati ISTAT e allarme AUPI. Gli psicologi chiedono politiche strutturate su educazione digitale, prevenzione e ruolo delle piattaforme.
Dopo medici di base e Ordini, interviene la Fimp. Critiche su metodo e contenuti. Intanto dalla maggioranza si difende la riforma e si parla di “consorterie”
Occhiuto difende l’impostazione del ministro Schillaci, le opposizioni chiedono di vedere il testo. Ma il dossier territoriale diventa anche un passaggio politico per il governo
Dopo Fimmg, interviene anche la Federazione degli Ordini. Anelli: “Riforma senza medici e cittadini”. Critiche su risorse e Case di comunità
Dura presa di posizione sulla bozza del Ministero: “Mai discussa, penalizza medici in servizio e giovani”. Nel mirino il requisito della specializzazione e il rischio di fuga dalla medicina territoriale
Commenti