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Toti, i ricorsi al Tar sulle privatizzazioni sono come la malaria

"Se le imprese private imparassero a farsi concorrenza senza continui ricorsi al Tar forse sarebbe utile a snellire le procedure"
Sanità pubblica

 "I ricorsi al Tar sono un problema endemico come la malaria. Lungi da me voler abolire lo stato di diritto, ma se le imprese private imparassero a farsi concorrenza senza continui ricorsi al Tar forse sarebbe utile a snellire le procedure". Così il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, ha commentato lo stop all'iter di privatizzazione degli ospedali di Albenga e Cairo Montenotte causato da un ricorso al Tar da parte del Policlinico di Monza, dopo la prima aggiudicazione all'Istituto Ortopedico Galeazzi.  "Per quanto ci riguarda gli ospedali sono già stati affidati con tutte le garanzie del caso - ha aggiunto Toti -. Io ritengo che il cronometro della politica abbia finito di correre nel momento in cui le gare sono state aggiudicate.

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Poi, se interviene un ricorso giudiziario che ci rallenta di sei mesi, non è nostra responsabilità visto che non c'è rimedio, a meno che non intervenga il legislatore a modificare i parametri di accesso ai ricorsi al Tar. O aboliamo il sistema del Tar e dei ricorsi (e non mi sembra fattibile) o auspichiamo un maggiore fair play tra i contendenti".  La speranza di Toti è di sbloccare la situazione nelle prossime settimane: "Prima di Natale dovremmo avere una parola definitiva. Sempre che qualcuno non si inventi un altro ricorso... la fantasia non ha limiti. Auspico che tutti sappiano accettare il risultato della partita, perché allo sfinimento ci finiscono i malati, la sanità pubblica, gli operatori e la politica".

Sanità pubblica
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