Canali Minisiti ECM

Defibrillatori davanti alle farmacie, progetto pilota parte da Trieste

Cardiologia Redazione DottNet | 12/12/2019 13:55

Federfarma Trieste, con la collaborazione del 118 e il contributo di Allianz Spa, ha elaborato il progetto "Pulsa Trieste"

Un defibrillatore all'esterno delle farmacie, collegato con il 118 e in grado di fornire un primo soccorso in caso di arresto cardiaco. In attesa che venga approvato dal Parlamento il ddl sulla diffusione di questi dispositivi anche al di fuori degli ospedali, a favorirne l'utilizzo è un progetto pilota di Federfarma Trieste.   La 'morte cardiaca improvvisa' è una delle principali cause di decesso in Europa, con un'incidenza 10 volte superiore a quella legata agli incidenti stradali. In Italia uccide tra le 45.

000 e 57.000 l'anno. Circa il 65% degli arresti cardiaci si verifica nei luoghi pubblici e alla presenza di testimoni e il 75% di questi decessi è causato dalla fibrillazione ventricolare, grave aritmia cardiaca che si risolve solo applicando una scarica elettrica al cuore. Per salvare vite è imperativo che i tempi di intervento siano ridottissimi, dato che ogni minuto che passa, le probabilità di sopravvivenza diminuiscono del 10% e dopo dieci minuti i danni subiti a livello cerebrale diventano irreversibili.

pubblicità

L'inizio immediato della rianimazione cardiopolmonare e l'uso del defibrillatore semiautomatico (Dae) entro 5 minuti dalla perdita di coscienza fa salire il tasso di sopravvivenza dall'8% all'80%. Per questo è stata approvata alla Camera una legge per la diffusione dei defibirillatori, che però attende ancora il via libera del Senato.  Partendo da questi dati Federfarma Trieste, con la collaborazione del 118 e il contributo di Allianz Spa, ha elaborato il progetto "Pulsa Trieste": prevede l'installazione all'esterno di ogni farmacia della città di un defibrillatore, disponibile 24 su 24 e la formazione del personale della farmacia per intervenire nel caso in cui un passante, un cliente o un collega sia colto da arresto cardiaco improvviso, nell'attesa dell'arrivo dell'ambulanza sul posto. Il progetto, a cui hanno aderito già 36 farmacie, prevede anche incontri con la popolazione per diffondere la cultura del soccorso. 

Commenti

I Correlati

Numerosi studi hanno dimostrato che livelli elevati di hs-CRP sono associati a un incremento indipendente del rischio di eventi cardiovascolari, anche in pazienti con valori lipidici nella norma.

L’aterosclerosi è oggi sempre più interpretata come una malattia cronica immuno-metabolica, che richiede strategie preventive e terapeutiche integrate e a lungo termine.

Le Note Informative Importanti di Sicurezza avranno un pittogramma dedicato. Obiettivo: renderle immediatamente riconoscibili a medici e farmacisti.

Alla 79ª Assemblea Mondiale della Sanità la FIP chiede maggiore integrazione dei servizi farmaceutici nelle emergenze umanitarie.

Ti potrebbero interessare

Uno studio condotto su quasi 30 mila individui evidenzia il valore prognostico del Growth Differentiation Factor-15 nella previsione di malattia cardiovascolare aterosclerotica e steatosi epatica metabolica.

Conclusa la fase pilota: le prestazioni di monitoraggio cardiovascolare diventano stabilmente accessibili attraverso la rete delle farmacie territoriali con copertura del Servizio sanitario nazionale.

Le nuove frontiere della cardiologia strutturale passano da Napoli

Nuove evidenze dal congresso ESC Heart Failure: beneficio clinico già dai primi 30 giorni nei pazienti con ATTR-CM

Ultime News

Più letti