Le app che scovano melanomi con smartphone non sono affidabili

Dermatologia | Redazione DottNet | 17/02/2020 15:03

Non trovano tutti i tumori e danno molti falsi positivi

Le app per smartphone disponibili al pubblico che analizzano i nei alla ricerca di sospetti tumori non sono affidabili, e possono lasciarsi sfuggire dei melanomi, generando un falso senso di sicurezza nei pazienti. Lo afferma uno studio pubblicato dalla rivista Bmj delle università di Birmingham e Nottingham, secondo cui gli studi che hanno valutato la loro efficacia sono spesso di pessima qualità.  I ricercatori hanno revisionato nove studi che hanno valutato sei diverse app, di cui solo una, chiamata SkinVision, è attualmente ancora disponibile negli store. Secondo i dati presentati negli studi, scrivono, su una ipotetica popolazione di 1000 adulti che usano la app in cui il 3% ha un melanoma, l'algoritmo mancherebbe fino a 4 tumori su 30, mentre 200 persone riceverebbero dei falsi positivi. I numeri potrebbero essere ancora peggiori, sottolinea lo studio, se si tiene conto di diversi difetti comuni a tutti gli studi. "Per prima cosa i test condotti sulle app sono troppo piccoli, con poche immagini valutate - si legge -. Inoltre le ricerche sono condotte su immagini ottenute da esperti con dispositivi con buone fotocamere e in molto tempo, condizioni molto diverse da quelle della vita reale. Infine la maggior parte delle ricerche ha usato immagini di pazienti che sono già stati visitati per possibili tumori, invece che una popolazione con diverse patologie".

 

fonte: Bmj

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