
Ritarda il declino cognitivo e migliora la funzione cerebrale
Indossare un apparecchio acustico non solo permette di sentire meglio ma fa invecchiare più lentamente. Infatti, negli anziani può ritardare il declino cognitivo e migliorare la funzione cerebrale. A dirlo è uno studio dell'Università di Melbourne che è stato pubblicato sulla rivista scientifica Journal of Clinical Medicine. Dopo 18 mesi di utilizzo degli apparecchi acustici in un centinaio di persone tra i 62 e gli 82 anni che avevano perso l'udito, i ricercatori hanno scoperto che la percezione del linguaggio, la disabilità nell'ascolto e la qualità della vita erano notevolmente migliorate. In particolare, il 97,3% delle persone ha mostrato passi in avanti clinicamente significativi o la stabilità nelle loro funzioni esecutive, specie con un miglioramento della loro capacità mentale di pianificare, di organizzare le informazioni che ricevevano durante il giorno e di avviare attività.
fonte:Journal of Clinical Medicine
Al 40° Congresso nazionale la Società italiana di audiologia. Domenico Cuda, direttore di Otorinolaringoiatria del Policlinico di Piacenza e nuovo presidente Siaf
Il 40% di chi ne soffre usa un apparecchio, sono sempre di più
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Il 1 marzo si riuniranno a Roma a Montecitorio rappresentanti delle istituzioni, medici specialisti, operatori sanitari, ricercatori, associazioni e imprese, per una lunga maratona promossa per diffondere in Italia il messaggio dell'Oms
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