|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

63.700 alunni raggiunti da "Apri gli occhi!", campagna proteggi vista

63.700 alunni raggiunti da "Apri gli occhi!", campagna proteggi vista
Oculistica

La campagna 'Apri gli Occhi!' è stata ideata dall'Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-Iapb Italia onlus ed è stata portata avanti in collaborazione col ministero del Lavoro, della salute e delle politiche sociali oltre che con le sezioni provinciali dell'Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti. Prevede, tra l'altro, la distribuzione gratuita dei dvd a tutti gli allievi e di opuscoli informativi indirizzati alle famiglie. Secondo l'Istat, in Italia i non vedenti sono almeno 362 mila, mentre coloro che vedono pochissimo sono, stando alle stime, un milione e mezzo. A livello europeo, invece, sono oltre 30 milioni i disabili visivi (secondo la European Blind Union). È pertanto fondamentale, sottolinea in una nota la Iapb, diffondere precocemente la cultura della prevenzione: a tale scopo sino ad oggi la campagna 'Apri gli Occhi!' ha coinvolto in questi anni oltre 227 mila bambini.

pubblicità

"Questa iniziativa - ha affermato Giuseppe Castronovo, presidente della Iapb Italia - giunta al suo quarto anno, è basata sulla dimensione ludica: il gioco è la maniera migliore per educare, informare e insegnare ai bambini concetti fondamentali per la loro vita". "La prevenzione della cecità, che deve diventare cultura di tutti, può così entrare nella mente dei giovanissimi, affinché apprezzino il bene della vista e lo tutelino per tutto l'arco dell'esistenza. Infatti, secondo la scienza oftalmologica le malattie oculari - conclude Castronovo - sono generalmente reversibili soprattutto se si interviene in giovane età". Quindi la medicina, il divertimento e l'apprendimento possono andare di pari passo e non
vanno mai 'persi di vista!'.
 

Oculistica
Commenti

I Correlati

Ultime News

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.