
Lo rivela uno studio francese pubblicato nel Journal of Clinical Oncology e condotto dai ricercatori medici dell'Istituto Gustave Roussy, dell'Inserm e dell'Università Paris-Saclay
Seguire la terapia ormonale è utile per ridurre il rischio di recidive di un tumore al seno. A dirlo è uno studio francese pubblicato nel Journal of Clinical Oncology e condotto dai ricercatori medici dell'Istituto Gustave Roussy, dell'Inserm e dell'Università Paris-Saclay secondo il quale le giovani donne che non seguono più la terapia ormonale con tamoxifene possono avere una maggiore possibilità di avere di nuovo il cancro. Il rischio di recidiva, anche con la comparsa di metastasi, è moltiplicato per 2,31 e si verifica molto presto, tre anni dopo la fine dei trattamenti curativi per il cancro (con l'intervento chirurgico, la chemioterapia o la radioterapia). Per ridurre il rischio di recidiva tumorale, la terapia ormonale viene prescritta per un periodo da cinque a dieci anni dopo il carcinoma mammario. "Questo è il caso dell'80% dei tumori al seno - dice l'italiana Barbara Pistilli, oncologa dell'Istituto Roussy - Il trattamento con terapia ormonale, che può causare effetti collaterali variabili, in particolare i sintomi della menopausa, non è purtroppo sempre seguito dalle donne e questo le penalizza.
fonte: Journal of Clinical Oncology
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