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Covid: a Vo' più del 40% le infezioni asintomatiche

Nessuna differenza importante nella carica virale rispetto agli sintomatici
Infettivologia

Lo studio condotto dall'Università di Padova sui risultati dei primi due 'giri' di tamponi sulla popolazione di Vo' - il paese cluster del Coronavirus in Veneto - ha rivelato che più del 40% delle infezioni da Covid-19 sono state asintomatiche. La ricerca a firma del prof. Andrea Crisanti, che ha rappresentato la base scientifica per le azioni di sorveglianza attuate dalla Regione Veneto, è stata pubblicata sulla rivista "Nature". Essa dimostra come "non si rilevi alcuna differenza statisticamente significativa nella carica virale delle infezioni sintomatiche rispetto a quelle asintomatiche (valori p 0,62 e 0,74 per i geni E e RdRp, rispettivamente, secondo il test Exact Wilcoxon-Mann-Whitney).   Risultato che, affermano gli autori, implica che, potenzialmente, anche le infezioni asintomatiche o paucisintomatiche potrebbero contribuire alla trasmissione di Sars-CoV-2.

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"La prima indagine, condotta all'inizio dell'isolamento della città - spiega il prof Crisanti - rivela una prevalenza di infezione del 2,6% (intervallo di confidenza del 95% (CI) 2,1-3,3%). La seconda indagine, eseguita alla fine del blocco, evidenza una prevalenza dell'1,2% (95% CI 0,8-1,8%). In particolare, il 42,5% (95% CI 31,5-54,6%) delle infezioni confermate da SARS-CoV-2 ed identificate nelle due indagini sono asintomatiche, ovvero non presentano sintomi al momento del test con tampone, né li hanno sviluppati in seguito". L'intervallo seriale medio, aggiunge il virologo, è di 7,2 giorni (95% CI 5,9-9,6). "Particolarmente interessante è ciò che emerge dallo studio sull'infezione da Covid-19 nei bambini - continua Crisanti - I bambini sembrano ammalarsi di meno e con pochi sintomi, dimostrando una certa resistenza al virus. A Vo' su un campione di 234 bambini da 1 a 10 anni nessuno è risultato positivo al tampone, anche se spesso hanno convissuto con genitori infetti".

Infettivologia
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