L’utilizzo di markers molecolari è fondamentale per la diagnosi precoce delle lesioni precancerose orali. Lo rivela uno studio presentato al Congresso Nazionale dei Docenti di Discipline Odontostomatologiche e Chirurgia Maxillo facciale.
Il carcinoma orale, ogni anno, nel mondo, colpisce circa 400.000 persone. I significativi progressi ottenuti nel trattamento e nella qualità della vita dei pazienti non sono, tuttavia accompagnati da un significativo miglioramento nella prognosi di tale patologia, e la mortalità ai cinque anni dalla diagnosi continua ad essere elevata, attorno al cinquanta per cento. La diagnosi risulta spesso tardiva, quando il cancro è già in stadio avanzato, soprattutto a causa della mancanza di marker molecolari specifici.
“Il fattore chiave per determinare un buon candidato per il trattamento è la salute di denti e gengive, quindi è necessario un parodonto sano, in assenza di sanguinamento"
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