
Dopo i 50 anni l'età della menopausa sembrava non influire in modo particolare sulle diagnosi di demenza
La menopausa precoce può aumentare il rischio per le donne di sviluppare demenza nel corso della vita. È quanto emerge dai primi risultati di uno studio che saranno presentati in occasione dell'Epidemiology, Prevention, Lifestyle & Cardiometabolic Health Conference 2022 dell'American Heart Association a Chicago. Lo studio, che ha analizzato i dati riferiti a 153.291 donne inglesi tra il 2006 e il 2010, ha permesso di osservare che chi entrava in menopausa prima dei 40 anni aveva più probabilità di avere una diagnosi di demenza nel corso della vita rispetto alle donne che entravano in menopausa dopo i 50 anni.
Dalle evidenze emergenti sui biomarcatori plasmatici alle nuove traiettorie molecolari: il congresso AD/PD 2026 segna una svolta verso una medicina di precisione sempre più concreta nella malattia di Alzheimer.
La menopausa precoce non è solo una questione di età: è una condizione che richiede informazione corretta e scelte di salute mirate.
La menopausa non è una malattia: è una fase naturale che richiede informazione corretta (e scientifica), consapevolezza e uno stile di vita che funziona.
Uno studio internazionale collega obesità e ipertensione all’esordio della demenza, indicando prevenzione e controllo del peso come strategie chiave.
Protocollo tra Società Italiana di Neurologia, Croce Rossa Italiana e Fondazione Aletheia. Avviata una campagna nazionale sulla salute del cervello.
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