
In Germania quasi 300mila positivi con un aumento del tasso di ospedalizzazione e dell'incidenza
Riparte la corsa dei contagi Covid in alcuni Paesi. In Corea del Sud e in Germania si segnala un vero balzo dei nuovi casi nelle ultime 24 ore: nel Paese asiatico si contano oltre 600mila nuove infezioni e in Germania quasi 300mila. In Cina invece si registra una flessione dopo i maxi lockdown in alcune zone del Paese. Il generale rialzo si sta verificando proprio "mentre molti Paesi revocano le restrizioni", avverte Marco Cavaleri, responsabile dei vaccini e delle terapie dell'Ema. La variante Omicron BA2 - A provocare la risalita dei casi, secondo l'Agenzia europea del farmaco, è anche la diffusa circolazione di Omicron BA2, che sembra più trasmissibile di altre varianti.
Balzo dei casi in Corea del Sud - Nella Corea del Sud la diffusione di Omicron ha determinato un picco di nuovi casi, 621.329 in un giorno, dice l'Agenzia coreana di controllo e prevenzione delle malattie.
Il tasso di ospedalizzazioni è salito a 7.45 pazienti ricoverati in terapia intensiva su 100mila abitanti: tra questi molti i positivi, che soffrono però di altre patologie principali, dice l'Istituto. Commentando questo balzo nei numeri, il ministro della Salute Karl Lauterbach ha detto che serve un vaccino obbligatorio, accusando i non vaccinati, in vista dell'autunno, di tenere in ostaggio il Paese. Lieve calo in Cina - Scendono invece i nuovi casi in Cina, con altri 2.627 contagi in 24 ore dopo i precedenti 3.146, secondo la Commissione sanitaria nazionale che precisa come i casi domestici si sono attestati a 1.226 (erano 1.860 martedì), tra cui 742 nel Jilin, la provincia in lockdown con le situazioni più preoccupanti, 99 nel Fujan, 83 nel Guangdong e 62 nel Liaoning. La vicepremier Sun Chunlan ha sollecitato test di massa nella provincia del Jilin, con somministrazione immediata delle cure.
Da Aiop e Regione nuova difesa dell’integrazione tra pubblico e privato come punto di forza del modello lombardo. Ma tra finanziamenti pubblici, accreditamenti e gestione delle criticità, resta aperto il tema della governance reale del sistema
Sono 13 milioni gli italiani con almeno due patologie. La multimorbilità cresce con l’età e si concentra negli over 75.
Focus dell’Ufficio parlamentare di bilancio: aumenta la spesa privata e triplicano gli iscritti ai fondi sanitari, con effetti sull’equità del sistema.
Secondo dati diffusi dall’Associazione Luca Coscioni, la procedura farmacologica sfiora il 60%. Persistono forti differenze territoriali e limiti organizzativi.
Dopo il cluster registrato su una nave da crociera, l’Organizzazione mondiale della sanità richiama il tema della sorveglianza epidemiologica e dei cambiamenti ambientali
La Società italiana d’Igiene chiede un intervento urgente per garantire continuità ai sistemi di monitoraggio epidemiologico, dalle arbovirosi al morbillo
Dalla prevenzione globale ai casi importati nel nostro Paese: in 25 anni evitati miliardi di contagi, ma lo stallo preoccupa l’Oms. Iss: ogni anno 700-800 casi in Italia, tutti d’importazione
Commenti