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Covid, balzo dei contagi in Germania e Corea del Sud: lieve calo in Cina

Infettivologia Redazione DottNet | 17/03/2022 16:27

In Germania quasi 300mila positivi con un aumento del tasso di ospedalizzazione e dell'incidenza

Riparte la corsa dei contagi Covid in alcuni Paesi. In Corea del Sud e in Germania si segnala un vero balzo dei nuovi casi nelle ultime 24 ore: nel Paese asiatico si contano oltre 600mila nuove infezioni e in Germania quasi 300mila. In Cina invece si registra una flessione dopo i maxi lockdown in alcune zone del Paese. Il generale rialzo si sta verificando proprio "mentre molti Paesi revocano le restrizioni", avverte Marco Cavaleri, responsabile dei vaccini e delle terapie dell'Ema. La variante Omicron BA2 - A provocare la risalita dei casi, secondo l'Agenzia europea del farmaco, è anche la diffusa circolazione di Omicron BA2, che sembra più trasmissibile di altre varianti. 

Balzo dei casi in Corea del Sud - Nella Corea del Sud la diffusione di Omicron ha determinato un picco di nuovi casi, 621.329 in un giorno, dice l'Agenzia coreana di controllo e prevenzione delle malattie.

Fino ad oggi nel Paese ci sono stati 8,2 milioni di contagi e il picco di mercoledì segna una crescita del 55% in un giorno solo, con 429 decessi, per un totale di 11.481. Scende però il numero di pazienti considerati in condizioni critiche, passato da 1.244 a 1.159. La crescita anomala dei contagi sembra sia dovuta anche a  un cambiamento delle politiche diagnostiche: si accettano infatti come positivi i test locali che prima andavano confermati. Ma, anche togliendo i cosiddetti "casi nascosti", il balzo delle ultime 24 ore sarebbe di 550mila nuovi positivi.  In Germania oltre 300mila nuove infezioni - Notevoli anche i numeri Covid che vengono dalla Germania, che nelle ultime 24 ore ha registrato 294.931 nuove infezioni, con un'incidenza settimanale di 1.651,4 su 100mila abitanti e 278 vittime in un giorno, secondo i dati del Robert Koch Institut.

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Il tasso di ospedalizzazioni è salito a 7.45 pazienti ricoverati in terapia intensiva su 100mila abitanti: tra questi molti i positivi, che soffrono però di altre patologie principali, dice l'Istituto. Commentando questo balzo nei numeri, il ministro della Salute Karl Lauterbach ha detto che serve un vaccino obbligatorio, accusando i non vaccinati, in vista dell'autunno, di tenere in ostaggio il Paese. Lieve calo in Cina - Scendono invece i nuovi casi in Cina, con altri 2.627 contagi in 24 ore dopo i precedenti 3.146, secondo la Commissione sanitaria nazionale che precisa come i casi domestici si sono attestati a 1.226 (erano 1.860 martedì), tra cui 742 nel Jilin, la provincia in lockdown con le situazioni più preoccupanti, 99 nel Fujan, 83 nel Guangdong e 62 nel Liaoning. La vicepremier Sun Chunlan ha sollecitato test di massa nella provincia del Jilin, con somministrazione immediata delle cure.

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