
Le due dermatiti sono facilmente confondibili per la similitudine dei sintomi con cui si manifestano e spesso possono anche coesistere
Sia la dermatite atopica (DA) che la dermatite allergica da contatto (DAC) sono disturbi infiammatori della pelle comuni e gravosi. Le due dermatiti sono facilmente confondibili per la similitudine dei sintomi con cui si manifestano e spesso possono anche coesistere; differiscono invece per eziologia, distribuzione e opzioni terapeutiche.1
In particolare, la dermatite allergica da contatto è una risposta di ipersensibilità di tipo 4 o ritardata (DTH) da parte del sistema immunitario a una piccola molecola che viene a contatto con la pelle di un individuo sensibilizzato.2 Il rischio di DAC sembra essere aumentato nei pazienti con DA: si ritiene che molti fattori influenzino la prevalenza di dermatite allergica da contatto nei pazienti con dermatite atopica.
La DAC può presentarsi con segni e sintomi simili alla DA: i più comuni sono prurito e bruciore. È importante sottolineare che, a causa del grande carico di sintomi (tra cui, oltre il prurito, ci sono dolore, disturbi del sonno e della salute mentale), DA e DAC hanno un impatto negativo significativo sulla qualità della vita (QOL) dei pazienti.1
Quando sospettare e testare la DAC in pazienti con DA?
Una buona valutazione clinica della dermatite allergica da contatto prevede un'anamnesi dettagliata. La morfologia e la localizzazione della dermatite sono spesso i migliori indicatori dell’allergene coinvolto. Il patch test è il gold standard per confermare la diagnosi e dovrebbe essere eseguito quando si sospetta una DAC in pazienti con sintomi persistenti.2 Più precisamente, il patch test è da prendersi in considerazione in caso di pazienti con DA con esordio in età adolescenziale o adulta, poiché la DAC può occasionalmente presentarsi con una distribuzione flessionale e imitare la DA. Anche i pazienti pediatrici e adulti con dermatite in peggioramento dovrebbero essere sottoposti a patch test, poiché potrebbe esserci un fattore scatenante della loro DA sottostante. Il patch test è indicato anche nei bambini e negli adulti quando c'è una distribuzione lesionale atipica per la DA, o localizzata e suggestiva di DAC (ad es. palpebre, testa e collo, mani e piedi, zona periorale o periorbitale). L'identificazione e l'esclusione di un allergene positivo al patch test può ridurre la gravità della DA sottostante e annullare la necessità di una terapia sistemica.1
In conclusione, sebbene questa associazione tra dermatite atopica e dermatite allergica da contatto rimanga controversa, la DAC è un'importante comorbidità ed un potenziale esacerbante della DA nella pratica clinica.1
Bibliografia
Owen et al. The Role and Diagnosis of Allergic Contact Dermatitis in Patients with Atopic Dermatitis. Am J Clin Dermatol. 2018 June; 19(3): 293–302. doi:10.1007/s40257-017-0340-7.
Murphy PB, Atwater AR, Mueller M. Allergic Contact Dermatitis. 2021 Sep 20. In: StatPearls [Internet]. Treasure Island (FL): StatPearls Publishing; 2021 Jan. PMID: 30422461. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/books/NBK532866/
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