
Messa: "L’aumento delle temperature sottopone i reni a uno sforzo maggiore per trattenere liquidi e sali minerali, che si perdono in maniera cospicua con la sudorazione”
Il caldo può favorire o peggiorare la malattia renale cronica e i calcoli renali in estate tendono a verificarsi con un’incidenza doppia rispetto alla norma. A mettere in guardia è la Società Italiana di Nefrologia (Sin), che in vista dell’estate lancia anche un allarme sulla carenza di programmi dialisi per i pazienti che si spostano in vacanza fuori dalla propria regione, costringendo di fatto oltre la metà dei pazienti dializzati “agli arresti domiciliari”. L’aumento delle temperature “sottopone i reni a uno sforzo maggiore per trattenere liquidi e sali minerali, che si perdono in maniera cospicua con la sudorazione”, osserva il presdiente della Sin, osserva Piergiorgio Messa.
Il Centro trapianti del San Matteo di Pavia ha eseguito dieci interventi renali in breve tempo, con un caso complesso di doppio trapianto.
Un uomo ha donato un rene ad una sconosciuta in lista d’attesa, questa è la decima donazione in dieci anni.
Lo rivela uno studio sulla rivista Lancet, condotto tra ersity of Washington, the New York University Grossman School of Medicine, University of Glasgow
Ogni anno, per offrire quest’opzione di cura a circa 20.000 pazienti italiani, vengono spesi 32 milioni di euro, 8 dei quali a carico degli stessi pazienti
Ricerca del San Raffaele di Milano presentata a Belfast
Studio pubblicato sull'American journal of transplantation
Intervento in Usa, speranza per migliaia di malati in lista attesa
E' una malattia renale autoimmune che compromette la funzione del rene: circa un terzo dei pazienti con nefropatia membranosa progredisce verso la fase terminale
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