
Messa: "L’aumento delle temperature sottopone i reni a uno sforzo maggiore per trattenere liquidi e sali minerali, che si perdono in maniera cospicua con la sudorazione”
Il caldo può favorire o peggiorare la malattia renale cronica e i calcoli renali in estate tendono a verificarsi con un’incidenza doppia rispetto alla norma. A mettere in guardia è la Società Italiana di Nefrologia (Sin), che in vista dell’estate lancia anche un allarme sulla carenza di programmi dialisi per i pazienti che si spostano in vacanza fuori dalla propria regione, costringendo di fatto oltre la metà dei pazienti dializzati “agli arresti domiciliari”. L’aumento delle temperature “sottopone i reni a uno sforzo maggiore per trattenere liquidi e sali minerali, che si perdono in maniera cospicua con la sudorazione”, osserva il presdiente della Sin, osserva Piergiorgio Messa.
Sviluppato al Karolinska, lo strumento usa grandi database clinici per individuare il rischio renale anche con valori apparentemente normali.
Il Centro trapianti del San Matteo di Pavia ha eseguito dieci interventi renali in breve tempo, con un caso complesso di doppio trapianto.
Un uomo ha donato un rene ad una sconosciuta in lista d’attesa, questa è la decima donazione in dieci anni.
Lo rivela uno studio sulla rivista Lancet, condotto tra ersity of Washington, the New York University Grossman School of Medicine, University of Glasgow
Uno studio presentato al congresso della European Renal Association conferma il valore prognostico del filtrato glomerulare nella mortalità e nella progressione della malattia renale.
Informazione e diagnosi precoce al centro di un progetto dedicato a malattie ancora poco riconosciute
Rene e pancreas insieme: tre interventi ravvicinati in meno di una settimana
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