
"La sanità del terzo millennio sarà con la digitalizzazione, su cui stiamo puntando grazie ai progetti del Pnrr. Dobbiamo rendere gli ospedali più sicuri e sostenibili"
"Dopo tre anni di sofferenza l'Oms ha dichiarato la fine dell'emergenza pandemica, è stata un'esperienza terribile che non dobbiamo dimenticare. La pandemia ha però insegnato come la salute sia centrale per la crescita globale e la prosperità e il benessere della comunità nazionale e internazionale. Abbiamo di fronte oggi una sfida di ripartire dopo il Covid e rilanciare il Sistema Sanitario Nazionale, dobbiamo superare le fragilità e disuguaglianze che ancora sono tante nella nazione e che la pandemia ha messo in risalto".
Lo ha affermato Orazio Schillaci, Ministro della Salute, presente alla prima giornata dell'evento nazionale Grandi Ospedali, organizzato a Roma presso il Policlinico Tor Vergata.
L'ultima presa di posizione dell'amministrazione Trump contro lo Iarc è solo l’ultima frattura tra due mondi sempre più lontani. Ora anche nelle politiche sanitarie.
Da Aiop e Regione nuova difesa dell’integrazione tra pubblico e privato come punto di forza del modello lombardo. Ma tra finanziamenti pubblici, accreditamenti e gestione delle criticità, resta aperto il tema della governance reale del sistema
Sono 13 milioni gli italiani con almeno due patologie. La multimorbilità cresce con l’età e si concentra negli over 75.
Focus dell’Ufficio parlamentare di bilancio: aumenta la spesa privata e triplicano gli iscritti ai fondi sanitari, con effetti sull’equità del sistema.
Dal forum delle Regioni il ministro rivendica i risultati del PNRR e invita i medici a contribuire allo sviluppo della rete territoriale.
Secondo i dati UNAIDS gli aiuti globali allo sviluppo sono diminuiti del 23% nel 2025. A rischio i risultati ottenuti nella lotta all'Hiv e l'obiettivo di porre fine all'Aids entro il 2030.
Dopo le polemiche seguite al rinvio di oltre cento interventi chirurgici nell’Asl Toscana Centro, il presidente dell’Ordine dei Medici di Firenze richiama alla collaborazione tra professioni sanitarie e invita a individuare le responsabilità attraver
Il progetto internazionale PaRIS coinvolge oltre 100 mila cittadini in 19 Paesi e introduce una domanda ineludibile in sanità: come stanno davvero le persone dopo le cure ricevute?
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