
L'operazione è stata eseguita nelle scorse settimane all'ospedale 'Ramazzini' di Carpi dall'équipe della struttura complessa di Endocrinologia dell'Azienda Usl di Modena
Sono bastati otto minuti di intervento e quattro ore e mezzo in tutto in ospedale per "bruciare" in modo definitivo e completo un tumore alla tiroide su una paziente di 69 anni. L'operazione, illustrata in conferenza stampa, è stata eseguita nelle scorse settimane all'ospedale 'Ramazzini' di Carpi dall'équipe della struttura complessa di Endocrinologia dell'Azienda Usl di Modena, attraverso una procedura di termoablazione laser, sotto guida ecografica. La donna era affetta da microcarcinoma papillare della tiroide, una neoplasia di sei millimetri del lobo tiroideo destro e ora sta bene.
Via libera alla Camera all’emendamento Cattoi: telemedicina estesa ai pazienti oncologici. Ora il passaggio al Senato
Un’analisi del Cipomo stima il tempo che gli oncologi dedicano ad attività amministrative: 19 ore settimanali. Un carico che incide sulla relazione di cura e riapre il tema della riorganizzazione del lavoro.
Il trattamento in prima linea con daratumumab in somministrazione sottocutanea e in combinazione con bortezomib, lenalidomide e desametasone ha mostrato nei pazienti eleggibili a trapianto una sopravvivenza di circa 17 anni
Il nuovo regime conferma l’importanza di daratumumab sottocute come terapia di prima linea nel mieloma multiplo in grado di ritardare significativamente la progressione della malattia
All’Ame update il punto sui nuovi agonisti recettore Glp-1 e il dual agonist che stanno cambiando approccio di cura
Uno studio su 13 persone con diabete di tipo 2 suggerisce che l’esposizione alla luce naturale possa favorire un migliore controllo della glicemia.
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