Canali Minisiti ECM

Corte Conti Ue,la giungla delle etichette nutrizionali inganna

Nutrizione Redazione DottNet | 26/11/2024 14:11

Il quadro giuridico "lacunoso" dell'Unione europea favorisce la diffusione di slogan e indicazioni poco chiare o addirittura "fuorvianti" che possono metterne a rischio la salute

 I consumatori europei sono sempre più esposti al rischio di "essere ingannati" dalla giungla di etichette nutrizionali diffuse nei supermercati dell'Ue: il quadro giuridico "lacunoso" dell'Unione europea favorisce la diffusione di slogan e indicazioni poco chiare o addirittura "fuorvianti" che possono metterne a rischio la salute. E' quanto sentenzia la Corte dei Conti Ue nella relazione sull'etichettatura nutrizionale degli alimenti, invitando la Commissione europea a presentare quanto prima la proposta legislativa per armonizzare a livello comunitario un sistema di etichettatura con i valori nutrizionali degli alimenti.     Una proposta era attesa nella legislatura appena conclusa ma è slittata e sarà ora all'ordine del giorno del von der Leyen bis.

pubblicità

  I revisori di Lussemburgo osservano che uno dei problemi principali che induce in errore i consumatori è la mancanza di standardizzazione a livello europeo di un sistema comune. Dal Nutri-score in Francia al NutrInform Battery in Italia, le capitali utilizzano i propri sistemi per indicare i valori nutrizionali, creando "confusione piuttosto che orientare i consumatori". A preoccupare la Corte anche i controlli limitati sulle informazioni che vengono diffuse e le sanzioni pecuniarie che spesso non bastano a evitare abusi.

Commenti

I Correlati

Un Manifesto traccia le linee di intervento: dare priorità all’obesità come malattia non trasmissibile, costruire l’alfabetizzazione sanitaria, ottimizzare le strategie di prevenzione, migliorare i servizi alla persona

La Commissione sull’Obesità Clinica raccomanda un nuovo approccio, con più sfumature, nel quale vengono usate in aggiunta al BMI anche delle misure del grasso corporeo

Gasbarrini: “Il continuo aumento delle malattie infiammatorie e metaboliche durante l’infanzia, dovuto alle modificazioni della flora intestinale, sta creando una situazione mai vista in passato. I numeri sono preoccupanti"

Analisi, il problema è mangiare troppo, specie cibo industriale

Ti potrebbero interessare

Nei ristoranti arrivano piatti più equilibrati per l’infanzia, con un bollino di qualità per orientare le famiglie verso scelte più consapevoli

Dai carboidrati “nemici” ai prodotti light, fino al limone al mattino: VediamociChiara fa il punto sui luoghi comuni più diffusi con il supporto di una nutrizionista.

Un Manifesto traccia le linee di intervento: dare priorità all’obesità come malattia non trasmissibile, costruire l’alfabetizzazione sanitaria, ottimizzare le strategie di prevenzione, migliorare i servizi alla persona

Un’équipe multidisciplinare accompagna i pazienti con anoressia, bulimia e binge eating attraverso percorsi terapeutici personalizzati e assistenza clinica completa.

Ultime News

Più letti