
"Un comportamento che non solo è ingiusto, ma mina seriamente il principio della presunzione di innocenza”
“In un periodo in cui la società è sempre più influenzata dall'immediatezza dell'informazione mediatica, è fondamentale ricordare il ruolo cruciale che i professionisti sanitari svolgono nella nostra comunità. In questi giorni stiamo assistendo a casi di colleghi precipitosamente giudicati dal tribunale del web ancor prima che i fatti siano pienamente accertati attraverso le vie legali appropriate. Questo comportamento non solo è ingiusto, ma mina seriamente il principio della presunzione di innocenza, un pilastro fondamentale del nostro sistema giuridico”. A dirlo, in una nota, è l’Ordine dei medici di Roma (Omceo Roma), che rinnova il proprio impegno per il diritto della presunzione di innocenza e lancia un appello alla società e ai professionisti (media in primis) in questa direzione.
“I medici – precisa l’Omceo -, come tutti i professionisti, possono commettere errori, ma bisogna distinguere tra un errore involontario e un'azione negligente o dolosa.
Via libera a un disegno di legge per riformare la Commissione che decide sui ricorsi contro gli Ordini. Obiettivo: maggiore efficienza e tempi certi nei procedimenti.
Nursing Up denuncia uno squilibrio strutturale tra medici e infermieri. Ma il punto non è solo quantitativo: il sistema sta cambiando senza aver chiarito chi fa cosa.
Sentenza passata in giudicato: le Regioni non possono limitarsi a controlli formali sui titoli dei medici stranieri. Fnomceo: decisione destinata a orientare la giurisprudenza.
La sentenza n. 9246/2009 ritiene che“il lavoro straordinario possa essere compensato mediante la corresponsione di una indennità di risultato mirante a sanare anche l'eventuale superamento del monte ore settimanale fissato dalla contrattazione colle
Anelli: “Ai giovani medici dobbiamo prospettare un futuro ove il Medico sia capace di nnovare la Professione coerentemente con i valori che ci hanno sempre guidato"
Curatola ricorda che l’Ordine dei medici di Modena ha istituito nel 2017 un osservatorio sulla violenza ai sanitari
Un momento di confronto professionale che, tra l’altro, ha contemplato la presenza, presso l’auditorium San Vincenzo Ferreri di Ragusa Ibla, dei vertici aziendali dell’Asp di Ragusa e della FNO TSRM e PSTRP
"Siamo pronti a reinvestire la nostra passione e le nostre competenze per i prossimi quattro anni per superare insieme le sfide che la professione medica si trova ad affrontare in un sistema sanitario in profonda crisi"
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