
Lo conferma uno studio pubblicato su Nature Microbiology
Il cibo che mangiamo influenza i microrganismi intestinali. Lo conferma uno studio coordinato dal Dipartimento Cibio dell'Università di Trento e pubblicato sulla rivista Nature Microbiology. "Dal punto di vista del microbioma, quello che possiamo raccomandare in linea generale è che è importante assumere molti alimenti vegetali, soprattutto ricchi di fibre. E che è importante la diversità del cibo", spiega Nicola Segata, responsabile del laboratorio di metagenomica computazionale del Dipartimento Cibio dell'Università di Trento. Il genetista ha coordinato una ricerca in collaborazione con il King's College di Londra per indagare i benefici di un certo regime alimentare in base al microbioma specifico di ogni persona o ogni gruppo di persone, in particolar modo per la salute cardiometabolica, la cosiddetta nutrizione di precisione.
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