
Gli integratori alimentari (25% di positività), le bevande vegetali (11,9%) e gli snacks, i dessert e altri alimenti (9,7%) sono i prodotti con la maggiore presenza di Ogm
Sono pari al 2,7%, del totale esaminato di 635 unità, i campioni alimentari sul territorio positivi agli Ogm (Organismi geneticamente modificati), una percentuale di poco inferiore all'anno precedente. Mentre "nessuna non conformità" è stata rilevata sui 119 campioni all'importazione. Gli integratori alimentari (25% di positività), le bevande vegetali (11,9%) e gli snacks, i dessert e altri alimenti (9,7%) sono i prodotti con la maggiore presenza di Ogm nel settore 'convenzionale', mentre nel biologico le uniche positività (10,3%) si registrano tra le bevande vegetali. Questi i primi risultati, relativi al 2023, del Piano nazionale di controllo ufficiale sulla presenza di Ogm negli alimenti, della Direzione Generale per l'igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione del ministero della Salute, in atto per gli anni 2023-2027.
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