
Evidenziano nuovi bersagli terapeutici per prevenirlo o fermarlo
Sono state identificate 380 mutazioni genetiche ereditarie indispensabili per sostenere la formazione e la crescita delle 13 più comuni forme di tumore. Grazie a questo risultato, pubblicato sulla rivista Nature Genetics, diventa possibile sia individuare nuovi bersagli terapeutici per prevenire o bloccare lo sviluppo dei tumori, sia aprire la via a test genetici mirati per valutare il rischio che un individuo ha di ammalarsi di tumore.
In Italia vivono circa 4 milioni di persone con una precedente diagnosi oncologica. Crescono i bisogni assistenziali e il peso economico della presa in carico.
Farmindustria richiama il peso crescente dell’innovazione oncologica: quasi il 40% della pipeline globale riguarda i tumori. Crescono trial clinici, AI e telemedicina, mentre aumenta il numero di pazienti che convivono a lungo con la malattia
Presentato il 18° Rapporto sulla condizione assistenziale dei malati oncologici. Sotto accusa lo stallo del Piano oncologico nazionale e delle Reti oncologiche: “Disuguaglianze e liste d’attesa non si riducono senza governance”
Via libera alla Camera all’emendamento Cattoi: telemedicina estesa ai pazienti oncologici. Ora il passaggio al Senato
Al via la seconda edizione della campagna promossa da Daiichi Sankyo e AstraZeneca insieme alle associazioni pazienti. Al centro del progetto quattro parole chiave – ricerca, fiducia, percorso e relazione – per raccontare l’evoluzione della gestione
Nuove indicazioni rimborsate per l’inibitore di BTK di seconda generazione. Nella leucemia linfatica cronica il regime orale a durata fissa con venetoclax mantiene libero da ulteriori trattamenti quasi il 90% dei pazienti a tre anni.
La chirurgia senologica in anestesia loco-regionale si conferma un’opzione efficace anche nei pazienti fragili, favorendo recupero rapido e riduzione delle complicanze post-operatorie.
In Italia vivono circa 4 milioni di persone con una precedente diagnosi oncologica. Crescono i bisogni assistenziali e il peso economico della presa in carico.
Commenti