
All'Irccs Negrar, sostituirà il 50% dei test invasivi come la coronagrafia
Un unico test di imaging per la valutazione simultanea delle arterie coronariche e del muscolo cardiaco, in grado di aumentare la risoluzione dell'immagine fino ad arrivare a vedere placche sottili come un capello, riducendo così di oltre il 50% il ricorso a un'indagine invasiva come la coronarografia diagnostica. Da oggi in funzione presso il Dipartimento di Diagnostica per Immagini, dell'IRCCS Sacro Cuore Don Calabria di Negrar, una cardio Tac di ultima generazione che vede dettagli prima solo appena percettibili. "Ha i pixel più piccoli mai utilizzati in una Tac, come decine di migliaia di occhi in grado di identificare alterazioni delle arterie coronarie talmente minute, che sapevamo esistessero ma che finora non vedevamo mai chiaramente, da consentire di intervenire farmacologicamente sulla malattia, prima che questa provochi infarto" dichiara Giovanni Foti, Direttore del Dipartimento di Diagnostica per Immagini, IRCCS Sacro Cuore Don Calabria.
Lo rivelano i risultati dello studio Pursuit: con un farmaco sperimentale in aggiunta allo standard di cura l’84% dei pazienti raggiunge l’obiettivo
Progetto europeo finanziato da EU4Health. Con Resil-Card ospedali e servizi possono valutare la tenuta dei percorsi cardiologici in situazioni di crisi.
Ma la figura a pera con adipe a fianchi e cosce lo protegge
Uno studio londinese, realizzato sui dati di 21.241 persone, ha calcolato l’incidenza della sostanza che si accumula attorno agli organi nell'invecchiamento del cuore
L’impatto epidemiologico resta elevato nonostante i progressi terapeutici e preventivi.
Lo rivelano i risultati dello studio Pursuit: con un farmaco sperimentale in aggiunta allo standard di cura l’84% dei pazienti raggiunge l’obiettivo
Commenti