La prevenzione è in ritardo: solo il 14% degli italiani ha effettuato un controllo dei nei nell'ultimo anno, anche se l'uso di schermi solari ad alta protezione è in aumento
Crescono i tumori della pelle, si abbassa l’età media delle diagnosi e le terapie diventano più efficaci. Ma a fronte di queste novità, la prevenzione resta debole, visto che solo una piccola parte degli italiani si sottopone a controlli dermatologici, anche se aumenta la consapevolezza sull’uso dei solari ad alta protezione. Questi i risultati dell’indagine[1] di IQVIA Italia - leader a livello mondiale in servizi di ricerca clinica e insight commerciali – secondo cui solo una piccola parte degli italiani si è sottoposta a controlli dermatologici nell’ultimo anno, lasciando ampi margini scoperti sul fronte della prevenzione.
Cnao, a 5 anni il controllo della malattia raggiunge il 95%
"Affidare a personale non specializzato una procedura tanto delicata significa banalizzare il concetto di prevenzione e mettere a rischio la salute dei cittadini"
Lo studio, pubblicato su 'Nature Medicine', grazie a un nuovo modello che utilizza i dati dei monitor glicemici continui rileva segnali di rischio diabete
La cura è stata ideata da un team dell'Istituto Neurologico di Milano, che ha avviato uno studio pubblicato ora su Nature Communications
Sono un antiepilettico e un farmaco per il colesterolo che insieme sono in grado di modificare la biologia del tumore e potenziare l'effetto della chemioterapia
Dal melanoma al seno. Da studiare il fenomeno della resistenza in certi pazienti
Ricercatori di IEO e dell’Università degli Studi di Milano scoprono come farmaci già in uso possono essere potenzialmente efficaci contro tumori con una diffusa anomalia genetica
I nuovi dati dello studio MARIPOSA, presentati alla World Conference on Lung Cancer 2024, hanno confermato una superiorità clinica a lungo termine della terapia amivantamab più lazertinib rispetto alla monoterapia con osimertinib
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