
L'inchiesta di Altroconsumo smonta il marketing che lega caldo e carenze minerali: il sudore in genere non causa perdite significative di magnesio e potassio e le carenze legate alla dieta sono improbabili
Con l’arrivo dell’estate e del caldo tropicale esplodono le vendite di integratori di sali minerali, in particolare di quelli di magnesio e potassio come Polase, Supradyn, Sustenium, MGK VIS… e tanti altri. Vengono proposti come soluzioni efficaci contro stanchezza e cali di energie tipici di questo periodo. Dalla Tv ai social, il tormentone è incessante: "Affronta il caldo con il tuo alleato contro la debolezza fisica causata dall'afa." Oppure: "Per situazioni di stanchezza e debolezza, derivanti dal caldo." Ma anche: "Aiuta a prevenire crampi e spossatezza, specialmente quando fa caldo o sudi molto".
Ma davvero il caldo e l’afa ci derubano di questi minerali, fino a lasciarci senza forze? E se fosse così magnesio e potassio servono a recuperare energia?
Magnesio e potassio sono sicuramente importanti per il nostro benessere e vale la pena pensarci tutto l’anno, ma ne assumiamo già la giusta quantità con l’alimentazione. Assumere un integratore non solo non è necessario, d’estate come in inverno, ma non ci aiuterà a stare meglio, perché i sintomi che comunemente vengono ricondotti a una loro fantomatica carenza, tra cui stanchezza, crampi, affaticamento muscolare, molto probabilmente dipendono da altro.
Potassio e magnesio: a cosa servono?
Magnesio e potassio sono due minerali essenziali per il corretto funzionamento dell’organismo.
Assumere quantità adeguate di magnesio e potassio è quindi fondamentale per la nostra salute. Per fortuna la nostra alimentazione ne è ricca e quasi mai rischiamo di esserne carenti, neanche nelle stagioni più calde.
I benefici di potassio e magnesio
Magnesio e potassio ci aiutano a stare in salute e i benefici di una loro adeguata assunzione con la dieta sono molti. Al contrario, livelli troppo bassi possono aumentare il rischio di alcune malattie:
Sembra anche che, se carenti, questi minerali possano favorire disturbi dell’umore e malattie neurodegenerative, ma servono ulteriori conferme.
Servono integratori per reintegrare magnesio e potassio?
Diciamolo subito: la risposta è no. Ma vediamo perché.
La Società italiana di nutrizione umana (Sinu) ha definito i livelli di assunzione. Come si può vedere nella tabella, le quantità raccomandate variano in base all’età e al sesso o a specifiche condizioni come gravidanza o l’allattamento. Si tratta di livelli di assunzione ottimali per persone in buona salute, che assicurano benefici a cuore e reni che vanno oltre quelli del normale fabbisogno. Secondo l’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa), per il normale funzionamento dell’organismo sono sufficienti livelli più bassi: 300 mg di magnesio per le donne adulte e 3.500 mg di potassio per gli adulti in generale.
La dieta è sufficiente per non avere carenze?
Sì. Sia Sinu che Efsa rassicurano: seguendo una dieta varia ed equilibrata è improbabile avere carenze significative di potassio o magnesio. Entrambi si trovano in molti alimenti e il nostro corpo è in grado di regolarne bene i livelli, soprattutto grazie ai reni che ne limitano la perdita. Per di più, una lieve carenza è spesso priva di sintomi e non rappresenta un problema per la salute.
Il rischio di carenza c’è solo in situazioni non ordinarie, come in caso di alcolismo, diabete, problemi renali o in caso di patologie o abuso di farmaci (es. lassativi) che causino vomito prolungato e diarrea cronica, con grandi perdite di liquidi. Anche alcune terapie sono a rischio (come alcuni diuretici e i cortisonici per il potassio,gli antiacidi inibitori della pompa protonica per il magnesio). In questi casi, la carenza di magnesio o di potassio si manifesta con perdita di appetito, stitichezza, nausea, vomito, affaticamento e debolezza. Se grave, possono verificarsi spasmi muscolari, tremori, battito cardiaco irregolare (aritmie), convulsioni, problemi respiratori e paralisi muscolare. Ma si tratta di situazioni estreme.
Caldo e spossatezza: gli integratori aiutano davvero?
In estate, stanchezza, crampi o affaticamento, sono spesso interpretati come segnali d’allarme di una carenza di magnesio o potassio, ma questi sintomi non sono quasi mai dovuti a un loro deficit e possono dipendere da molte altre cause. Inoltre, d’estate, la sudorazione più abbondante del solito non causa generalmente perdite significative di questi due minerali tali da giustificare un’integrazione.
È sbagliato pensare che assumere questi minerali attraverso degli integratori possa toglierci il senso di stanchezza o di debolezza, oppure addirittura darci una ricarica di energia mentale o fisica.
Non c’è quindi motivo di correre in farmacia a comprare prodotti come Polase, Supradyn o simili al primo caldo: l’unico beneficio è forse quello di farci bere un bicchiere d’acqua in più (quello per sciogliere le bustine o le compresse effervescenti) che d’estate non fa mai male. E non trova fondamento nemmeno l’uso di integratori di magnesio e potassio per combattere la "stanchezza tipica dell’inverno" come pubblicizzato nelle versioni invernali di alcuni marchi (Polase Difesa Inverno, Polase Ricarica Inverno, Magnesio e Potassio Act Inverno).
L’approccio migliore resta quindi, a meno di carenze accertate o consiglio del medico, quello di garantire un apporto costante e adeguato di magnesio e potassio attraverso l’alimentazione.
Perché i prodotti promettono effetti sulla stanchezza fisica e mentale?
Si tratta di un equivoco generato dalla possibilità che hanno questi prodotti di vantare alcune proprietà salutari.
Queste affermazioni però riguardano il normale ruolo fisiologico del minerale nell’organismo e non devono essere intese come effetti degli integratori o come effetti "potenzianti" come suggerisce la pubblicità.
Magnesio e potassio: ci sono dei rischi?
Assumere magnesio e potassio con la dieta, anche in quantità elevate, non comporta rischi. Diverso il caso degli integratori o farmaci: un uso prolungato o eccessivo può causare effetti indesiderati, anche seri. In alcune persone, a causa di malattie o farmaci, anche dosi normali possono essere pericolose.
Magnesio e potassio controindicazioni
In alcuni casi bisogna fare particolare attenzione ad assumere integratori di magnesio e potassio.
Ecco come assumerli con la dieta
Magnesio e potassio si trovano in abbondanza nei cibi che consumiamo ogni giorno. Per raggiungere la quantità raccomandata di questi minerali basta seguire una dieta ben bilanciata, ricca di frutta e verdura. In particolare questi minerali si trovano qui:
Vediamo qualche esempio di come sia possibile assumere magnesio e potassio tutti i giorni con alcuni alimenti senza dover ricorrere all’integratore. Irene Pignata - Farmacista: "In estate non serve correre a comprare integratori di magnesio e potassio: il sudore non fa perdere quantità significative di questi minerali e le carenze sono rare. Una dieta varia ed equilibrata basta a coprire il fabbisogno quotidiano".
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