Canali Minisiti ECM

Simg: bene i farmaci antidiabete senza il piano terapeutico

Medicina Generale Redazione DottNet | 11/07/2025 16:06

Rossi: "Questo importante traguardo rappresenta un riconoscimento concreto del ruolo clinico e gestionale della Medicina Generale nella presa in carico integrata dei pazienti con patologie croniche complesse"

La Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie esprime pieno apprezzamento per la decisione comunicata dall’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) il 30 giugno con cui vengono riclassificate le gliflozine (SGLT2-i: inibitori del trasportatore sodio/glucosio di tipo 2) in fascia A (ossia rimborsabile dal SSN) e contestualmente abrogati, per l’intera classe, i Piani Terapeutici per il loro utilizzo nel trattamento del diabete di tipo 2 (sempre in nota 100), dello scompenso cardiaco e della malattia renale cronica (da utilizzare negli ultimi due casi coerentemente alle indicazioni e dosaggi approvati nella scheda tecnica delle singole molecole).

"Questo passaggio rappresenta un atto importante, di cui la SIMG, i medici di famiglia italiani, gli specialisti e le associazioni dei pazienti sentivano la necessità – sottolinea Gerardo Medea, Consigliere Nazionale e Responsabile della Ricerca SIMG – Questa decisione da un lato favorisce la reale presa in carico delle persone con diabete da parte dei MMG e dall’altro semplifica l’accesso alle cure per patologie gravi e importanti come lo scompenso cardiaco, la malattia renale cronica oltre che il diabete tipo 2, poiché non sarà più necessario ricorrere a visite specialistiche per la prescrizione e il rinnovo dei Piani terapeutici.

In tal modo si è voluto anche riconoscere il valore clinico di questa categoria di farmaci nella prevenzione e trattamento delle complicanze di queste patologie favorendone l’uso quanto più precoce possibile".

pubblicità

I VANTAGGI DELL’ABROGAZIONE DEI PIANI TERAPEUTICI - La prescrizione diretta da parte del MMG, inoltre, accompagnata dalla distribuzione attraverso le farmacie convenzionate, consente una gestione più capillare e semplice per i cittadini e meno gravosa per i servizi specialistici, contribuendo in modo significativo alla riduzione delle liste d’attesa e al rafforzamento della sanità territoriale.

"Questo importante traguardo rappresenta un riconoscimento concreto del ruolo clinico e gestionale della Medicina Generale nella presa in carico integrata dei pazienti con patologie croniche complesse – spiega Alessandro Rossi (nella foto), Presidente SIMG – Si apre ora una fase in cui i MMG potranno esercitare pienamente la loro autonomia prescrittiva, nel rispetto dell’appropriatezza prescrittiva e delle evidenze scientifiche e in sinergia con gli specialisti, rafforzando la continuità assistenziale e il modello della medicina d'iniziativa. La SIMG continuerà a impegnarsi nel promuovere la formazione e l’aggiornamento dei Medici di Medicina Generale per un uso appropriato e responsabile delle gliflozine in base alle indicazioni e ai dosaggi approvati e si rende disponibile a collaborare con AIFA, Ministero della Salute e Regioni per garantire un’attuazione uniforme ed omogenea sul territorio nazionale, a beneficio dei pazienti e del sistema salute nel suo complesso".

Commenti

I Correlati

Ipotesi di estendere la presa in carico pediatrica fino alla maggiore età per alleggerire i medici di famiglia. Costo stimato oltre 500 milioni l’anno. I pediatri: proposta condivisa, ma non può restare isolata

Il sindacato contesta le regole attuali e chiede una verifica sulla Carta sociale europea. Normativa invariata da anni, ma il tema riemerge nel pieno del confronto sulla riforma

Approvata la rimborsabilità di quattro nuovi medicinali, oltre a nuove indicazioni e farmaci equivalenti. Rafforzata l’offerta terapeutica in ambiti ad alta complessità

La società scientifica dei medici di medicina generale chiede una visione complessiva del SSN. “Modelli ospedalieri applicati al territorio rischiano di essere un errore”

Ti potrebbero interessare

Identificato un nuovo batterio intestinale: testato sui topi, potrebbe aiutare a ridurre gli effetti dell’obesità.

Il pensiero positivo può rafforzare il sistema immunitario: attivare le aree cerebrali delle buone aspettative migliora la risposta dei vaccini.