
Studio condotto dall'Università di Trieste e Firenze
Uno studio pubblicato su Arthritis& Rheumatology chiarisce con dati clinici, tissutali e di laboratorio perché nel lupus eritematoso sistemico (LES) il rischio di eventi cardiovascolari sia elevato. E' l'esito di una ricerca in collaborazione tra Giacomo Emmi, immunologo e docente di Medicina interna dell' Università di Trieste, con i gruppi di ricerca di Matteo Becatti, Claudia Fiorillo e Domenico Prisco dell'Università di Firenze. Il LES è una malattia autoimmune sistemica che può colpire diversi organi e che in Italia riguarda oltre 60 mila persone, soprattutto donne in età fertile.
In vista della Giornata Mondiale delle Malattie Rare, SIR e UNIAMO chiedono formazione diffusa, percorsi più fluidi per farmaci orfani e migliore integrazione tra territorio e centri di riferimento.
Le associazioni dei pazienti accolgono con favore l’emendamento Cantù alla Legge di Bilancio che finanzia un programma nazionale di prevenzione reumatologica e presa in carico.
La Commissione Bilancio approva l’emendamento Cantù che introduce un programma nazionale sulla prevenzione reumatologica e riapre il dossier sul Ddl 946.
La ricerca dell'Università degli Studi di Perugia
Via libera per pazienti dai 12 anni. Il farmaco agisce sul Fattore XII attivato e riduce la frequenza degli attacchi ricorrenti di una patologia rara e potenzialmente letale.
In vista della Giornata Mondiale delle Malattie Rare, SIR e UNIAMO chiedono formazione diffusa, percorsi più fluidi per farmaci orfani e migliore integrazione tra territorio e centri di riferimento.
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