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Disordini metabolici, svolta made in Italy: Lipovexa conquista il brevetto USA per una nuova piattaforma terapeutica

Tecnologia e Innovazione Redazione DottNet | 12/01/2026 13:31

Cube Labs rafforza la propria leadership nell’health tech: via libera negli Stati Uniti a una tecnologia innovativa per diabete, obesità e MASH basata sull’attivazione del recettore GPR119

Un passo strategico nel panorama internazionale delle biotecnologie applicate alle malattie metaboliche. Lipovexa, società controllata da Cube Labs S.p.A., ha ottenuto negli Stati Uniti il brevetto US 12,503,426 B2 per una nuova piattaforma terapeutica destinata al trattamento di diabete, obesità e disfunzioni metaboliche, comprese le patologie epatiche come la steatoepatite associata a disfunzione metabolica (MASH).

L’annuncio arriva da Cube Labs, venture builder italiano attivo nelle tecnologie sanitarie e quotato su Euronext Growth Milan, che detiene il 60% di Lipovexa, mentre un ulteriore 5% è in capo all’INBB.

Il riconoscimento statunitense rappresenta un tassello chiave nel rafforzamento del portafoglio di proprietà intellettuale del Gruppo e ne consolida il posizionamento nel competitivo mercato globale delle terapie metaboliche.

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Il brevetto copre una nuova classe di derivati sintetici dell’oleoyl-lysophosphatidylinositol (oleoyl-LPI) e il loro impiego terapeutico. Al centro dell’innovazione vi è l’attivazione del recettore GPR119, espresso a livello intestinale e pancreatico, noto per il suo ruolo nella regolazione dell’omeostasi glucidica. Gli studi scientifici alla base dell’invenzione dimostrano che l’oleoyl-LPI è un ligando endogeno funzionale di GPR119, in grado di stimolare efficacemente la secrezione di GLP-1, ormone chiave nel controllo della glicemia e dell’appetito.

L’elemento distintivo della piattaforma sviluppata da Lipovexa risiede nel meccanismo di rilascio del GLP-1, che avviene in modo glucosio-indipendente e con una potenza superiore rispetto ai ligandi GPR119 finora noti. Un aspetto che apre a prospettive cliniche rilevanti, puntando a un controllo metabolico più fisiologico e potenzialmente più sicuro, in un’area terapeutica in forte espansione e con bisogni clinici ancora ampiamente insoddisfatti.

L’ottenimento del brevetto negli Stati Uniti – mercato di riferimento per lo sviluppo e la valorizzazione delle innovazioni biomedicali – conferma non solo la solidità scientifica della tecnologia, ma anche il suo potenziale industriale e strategico. Per Cube Labs e Lipovexa si tratta di un risultato che rafforza la traiettoria di crescita nel settore delle terapie metaboliche avanzate, in un contesto globale sempre più orientato a soluzioni innovative per patologie croniche ad alto impatto sanitario e sociale.

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