
Scoperto un’IA capace di rilevare la depressione ascoltando messaggi audio WhatsApp, con precisione fino al 91%.
È stato individuato uno strumento di intelligenza artificiale in grado di diagnosticare la depressione "ascoltando" i messaggi vocali di WhatsApp con un’accuratezza superiore al 91%, specie quando l’audio è registrato da una donna.
Questo è il risultato di uno studio pubblicato sulla rivista PLOS Mental Health da Victor Otani, della Santa Casa de São Paulo School of Medical Sciences e Infinity Doctors Inc., in Brasile.
La depressione e la diagnosi in tempi precoci
La depressione colpisce oltre 280 milioni di persone, un numero che può migliorare notevolmente grazie alla diagnosi e a un trattamento di cure tempestivo. Per questo motivo gli esperti hanno esaminato un gruppo di pazienti ambulatoriali (37 donne, 8 uomini) con diagnosi clinica di disturbo depressivo e un gruppo di controllo di 41 volontari (30 donne, 11 uomini) senza diagnosi di depressione per addestrare i loro modelli di intelligenza artificiale (per un totale di 7 prototipi).
Per poter testare le potenzialità dello strumento, hanno poi coinvolto un ulteriore campione indipendente di individui composto da 74 partecipanti: 33 pazienti ambulatoriali (17 donne, 16 uomini) con diagnosi di depressione e 41 (21 donne, 20 uomini) senza depressione.
Lo strumento di IA ha evidenziato una maggiore accuratezza nel classificare le donne come depresse o non depresse, con un tasso di accuratezza del 91,9% per il prototipo più performante.
Differenze di accuratezza tra uomini e donne
Dai risultati ottenuti, l’accuratezza diagnostica per i maschi è stata del 75%. Questo potrebbe dipendere dal fatto che il modello è stato strutturato su dati relativi a una maggioranza femminile. Ad ogni modo gli esperti hanno notato che, l’accuratezza diagnostica per i maschi aumenta a seconda del contenuto del messaggio vocale usato per la diagnosi.
L’obiettivo degli autori, per concludere, è quello di poter perfezionare al meglio il modello così da renderlo pratico ed economico per lo screening della depressione.
L’intelligenza artificiale entra nello studio della narcolessia: a Modena nasce un progetto che unisce ricerca clinica, università e industria farmaceutica.
Dieci Società scientifiche pubblicano le prime raccomandazioni europee per l’uso dell’intelligenza artificiale al fine di modulare la doppia lettura delle mammografie e ampliare i programmi di screening.
Uno strumento di IA sviluppato dal Memorial Sloan Kettering analizza i sistemi sanitari di 185 Paesi per individuare i fattori che incidono sulla sopravvivenza al cancro.
La piattaforma MIA di Agenas, sviluppata con fondi Pnrr, arriva nei primi 1.500 studi di medicina generale: uno strumento pensato per i medici, distinto dalle soluzioni IA consumer.
Medici e infermieri, su tutti, presentano un allarmante tasso di suicidio che corrisponde a 21 ogni 100mila abitanti, rispetto alla popolazione “normale”
"I bambini e le bambine che utilizzano strumenti tecnologici e interagiscono con gli schermi subiscono due danni: uno diretto, legato alla dipendenza e l'altro indiretto, perché l'interazione con gli schermi impedisce di vivere nella vita reale"
Rigon, "serve un tavolo nazionale per interventi di prevenzione"
Cambiato il loro modo di percepire il mondo e la società. Nuovi studi dimostrano modifiche anche a livello cerebrale
Commenti